Zanzare, il pericolo è femmina

Zanzare, il pericolo è femmina È vero che solo le zanzare femmina pungono? Se sì, come fanno i maschi a nutrirsi? È vero, solo le femmine pungono e lo fanno per rifornirsi delle proteine necessarie alla maturazione delle uova. È il cosiddetto “pasto di sangue”, compiuto a danno degli esseri umani, […]

Zanzare, il pericolo è femmina

È vero che solo le zanzare femmina pungono? Se sì, come fanno i maschi a nutrirsi?
È vero, solo le femmine pungono e lo fanno per rifornirsi delle proteine necessarie alla maturazione delle uova. È il cosiddetto “pasto di sangue”, compiuto a danno degli esseri umani, ma anche di numerose altre specie animali. I maschi di zanzara si nutrono di sostanze zuccherine, come il nettare dei fiori o lo zucchero emesso dagli afidi, i pidocchi delle piante. Alcuni maschi si nutrono solo allo stato di larva e una volta adulti non hanno più bisogno di mangiare. Le zanzare hanno un ciclo vitale piuttosto breve, da una settimana a un mese, a seconda della specie.
Il maschio, in particolare, con l’accoppiamento esaurisce il proprio compito e nel giro di poco tempo muore. Quando punge, per evitare che il nostro sangue coaguli, la zanzara immette saliva, che è causa di irritazione e può essere veicolo di infezioni, come la malaria. La diceria secondo cui le zanzare preferiscono il sangue dolce è priva di fondamento. Ad attirare le femmine è invece soprattutto l’anidride carbonica che emettiamo respirando. È provato che nutrirsi con aglio aiuta a respingerle, ma bisogna considerare le conseguenze sociali di un simile rimedio… Alcune ricerche hanno dimostrato che le zanzare si accaniscono in particolare su individui febbricitanti o che manifestano già stati di debolezza. La natura non sempre è benigna, si sa.

Risposte di Stefano Maini entomologo dell’Università di Bologna a cura di Federico Pedrocchi, Chiara Albicocco e Alberto Agliotti