Quante volte punge una zanzara in una notte

L’estate sta arrivando e con lei anche i fastidiosi ronzii che preannunciano notti insonni alla ricerca della zanzara che si annida in camera nostra. Quante volte ci capita di svegliarci nel cuore della notte, in preda a fastidiosi pruriti, spesso e volentieri localizzati sulle caviglie e sulle braccia? Tantissime, non è vero? È istintivo pensare […]

L’estate sta arrivando e con lei anche i fastidiosi ronzii che preannunciano notti insonni alla ricerca della zanzara che si annida in camera nostra.

Quante volte ci capita di svegliarci nel cuore della notte, in preda a fastidiosi pruriti, spesso e volentieri localizzati sulle caviglie e sulle braccia? Tantissime, non è vero?

È istintivo pensare che sia sempre la stessa ed inafferrabile zanzara a massacrarci – come se il caldo non bastasse – ogni singola notte estiva, ma è il primo mito da sfatare, infatti, una zanzara (e ricordiamo, solo femmina, in quanto i maschi non necessitano del sangue umano o animale per sopravvivere) ha bisogno solamente di 2 o 3 mg di sangue per “saziarsi” e poter portare a termine la maturazione delle uova.

È molto più probabile, quindi, che siano diverse sanare ad essere colpevoli delle nostre notti insonni, anche perché sono estremamente tenaci! Una zanzara, infatti, se allontanata o interrotta durante la puntura tornerà all’attacco fino a che non avrà raggiunto la quantità di sangue necessaria, anche se normalmente esaurisce la sua “sete” in una sola puntura.

Per capire quante volte una stessa zanzare possa potenzialmente pungerci in una notte è interessante considerare il completo ciclo di vita di questi piccoli e fastidiosi insetti!

Una zanzara femmina vive in media dalle 6 alle 8 settimane, subendo circa due fecondazioni, che perciò portano la zanzara ad aver bisogno di sangue circa dalle 8/9 alle 12/14 volte in tutta la sua vita, sicuramente non tutte la stessa notte.

Ciò che rende le nostre notti così difficoltose, quindi, non è tanto la presenza di una singola zanzara, ma anzi, è il numero di questi insetti, solitamente numeroso, che viaggia in branco invadendo le nostre camere da letto che di notte diventano dei veri e propri buffet a cielo aperto, riducendo i più sfortunati povere vittime di pruriginose punture.

La presenza di zanzare continua durante la stagione però può essere per noi un indizio molto importante per localizzare il nido principale della colonia e di conseguenza intervenire prontamente per eliminarlo, estirpando una volta per tutte il problema e finalmente godendosi sonni tranquilli durante tutta la bella stagione.

Oggi più che mai, infatti, notiamo che le alte temperature che tipicamente accompagnano l’arrivo di questi insetti è sempre più precoce, e se questo da un lato ci regala piacevolissimi assaggi di caldo e tepore dopo i freddi dell’inverno, dall’altro agevola esponenzialmente la riproduzione massiccia di colonie di zanzare, sempre più resistenti ai repellenti domestici.

Organizzarsi per tempo diventa quindi fondamentale e la soluzione migliore si rivela l’installazione di un sistema a nebulizzazione, in grado di distruggere ogni potenziale colonia nel tuo guardino e proteggendo l’ambiente esterno da qualsiasi tentativo di nidificazione.