Quali malattie possono trasmettere le zanzare all’uomo

Da qualche anno a questa parte le zanzare si rivelano essere una minaccia sempre più concreta alla nostra salute, conosciamo quindi le malattie che sono in grado di veicolare, premunendoci per tempo. Se si crede che di […]

Da qualche anno a questa parte le zanzare si rivelano essere una minaccia sempre più concreta alla nostra salute, conosciamo quindi le malattie che sono in grado di veicolare, premunendoci per tempo.

Se si crede che di zanzare ne esista solo una tipologia, beh, ci si sbaglia di grosso!

Oltre essere motivo di notti insonni e fastidiosi pruriti, le zanzare sono per numero e per specie il killer numero uno per gli esseri umani, veicolando terribili malattie, in grado, appunto, di essere fatali.

Al mondo esistono centinaia di migliaia di specie di zanzare, oggi scopriremo insieme quali di queste costituiscono una minaccia per l’uomo, ma soprattutto vedremo come premunirci per evitare a noi stessi ed alle nostre famiglie spiacevoli sorprese.

Come si spostano le zanzare?

Quando si pensa alla contaminazione di un’area a causa dell’insediamento di una nuova specie di zanzara è errato supporre che sia dovuto solo allo spostamento di venti o a cause naturali, anzi, molto spesso è lo spostamento di grandi masse di persone e animali a far sì che questi insetti si annidino tra i vestiti, producendo grandi quantità di larve che non aspettano altro se non diffondersi in nuovi ed accomodanti territori.

Anche il riscaldamento globale gioca un ruolo determinante nella diffusione di questi piccoli animaletti, infatti, il riscaldamento progressivo delle nostre aree geografiche, provoca un mutamento delle condizioni naturali, che, man mano, divengono terreno fertile pre insetti tipici di zone anche molto lontane da noi.

La globalizzazione, dal canto suo, è un altro fattore da considerare se indaghiamo le cause che hanno generato una diffusione su larga scala di nuove specie di zanzare, soprattutto in Europa.

A che servono le zanzare?

Molti di noi penseranno immediatamente ad un suo scopo: dare fastidio. In realtà le zanzare sono molto utili all’ecosistema naturale, perché in grado di nutrire altrettanti utili animaletti, le larve, costituiscono infatti cibo perfetto per pesci ed anfibi, mentre le zanzare adulte sono l’obiettivo di rane, pipistrelli, salamandre e ragni, non solo, nel loro piccolo le zanzare partecipano all’impollinazione, dando beneficio a diverse specie di piante.

Perché pungono le zanzare?

Le zanzare femmine hanno estremo bisogno del sangue per permettere alle larve che portano in grembo di maturare e sopravvivere, per questo pungono umani e animali, nutrendosi di volta in volta di 2-3 mg di sangue, ma vi siete mai chiesti come mai, alcuni nostri amici, sembrano del tutto immuni ai fastidiosi morsi di zanzara?

La voce popolare vuole trovare la soluzione nella dolcezza del sangue, ma non è esattamente così, la traccia seguita dalle zanzare per scovare la propria preda è un’altra, non dipendente dagli zuccheri nel sangue. Le zanzare adorano l’odore dell’anidride carbonica, che seguono fino ad arrivare a trovare chi lo emette e di conseguenza banchettarne.

Di norma sportivi, donne in gravidanza e persone in sovrappeso sono il target preferito dalle zanzare, a causa dell’alto scambio ossigeno anidride- carbonica, e, soprattutto nel caso di sportivi, dall’odore dell’acido lattico e dell’acro urico, emessi durante lo sforzo attraverso il sudore. Qualche studio, inoltre, suggerisce la preferenza per il gruppo sanguigno 0, rispetto ad altri gruppi, sintomo che le zanzare siano in grado di riconoscere il gruppo sanguigno attraverso particolari segnali emessi dalla pelle.

Quali sono le malattie veicolate dalle zanzare?

La più famosa, e più difficile da debellare, è sicuramente la malaria, trasmessa dalle zanzare Anopheles, è una malattia causata da parassiti.

Tipicamente si diffonde in aree tropicali e subtropicali, moltiplicandosi al crescere della temperatura e dell’umidità circostante.

Potenzialmente mortale, la malaria negli ultimi anni tende a diffondersi anche nelle città industriali, soprattutto a causa della gente che la contrae in posti in cui è ancora endemica, con alta presenza di focolai.

La storia, e non solo quella moderna, racconta anche di violentissime febbri che colpivano chi viaggiava nel continente africano. Purtroppo ancora oggi la febbre Gialla è una grave malattia, spesso letale, che colpisce le cellule del fegato, distruggendolo e causando la comparsa di una grave forma di ittero, ragion per cui la febbre in questione è stata chiamata gialla. Nei casi più gravi tra i sintomi, oltre all’ittero, si rintracciano emorragie e stati di shock, portando in breve tempo al decesso.

La febbre gialla, la cui diffusione si è allargata al continente sudamericano, è di origine virale, e ancora oggi, si registrano diversi focolai.

Recentemente si è molto parlato dell’aggressività delle zanzare tigre, proprio loro, infatti, sono portatrici di un virus che causa una malattia tanto grave da essere invalidante. La Chikungunya, letteralmente ciò che piega, è una febbre estremamente diffusa in Asia e Africa, senza dimenticare le isole caraibiche, Indonesia e nelle Isole dell’Oceano Indiano. I sintomi classici sono febbre alta e problemi alle articolazioni.

Tra le febbri più diffuse, dovute al contagio da zanzara, c’è la Dengue, di origine tropicale è ancora estremamente endemica in aree tropicali, equatoriali e sub tropicali, ma anche in aree asiatiche ed oceaniche. Come per altre febbri i sintomi attaccano i muscoli ed il contagio provoca forti irritazioni cutanee, non viene considerata malattia estremamente grave, anche se nei casi più pericolosi la febbre piò causare gravi emorragie e portare al decesso in poco tempo.

La Zika, o Febbre Zika, è stata invece nominata spesso dalle nostre cronache recenti, la malattia, causata dal virus omonimo, si è con il tempo diffusa in tutti i continenti, senza grosse distinzioni, cosa che, come si poteva leggere fino all’estate scorsa, ha portato l’OMS a decretare l’emergenza di sanità pubblica internazionale.

Il bersaglio preferito del virus sono donne incinte, che, sono le vittime più vulnerabili, in quanto, spesso in mancanza di vaccini adeguati, sono costrette ad abortire prematuramente o a partorire feti con gravi malformazioni encefaliche.

Altro nome conosciuto alle cronache europee è il Virus del Nilo Occidentale, ovvero il west Nile virus. L’infezione di questo virus è spesso asintomatica, ma più raramente porta con sé febbre, dolori muscolari e vomito. Solo raramente porta alla morte, attraverso una grave encefalite.

Il contagio avviene sempre attraverso la puntura di zanzara, e mai da portatore a portatore, è l’unico virus fino ad ora ad essere catalogato come endemico dalle autorità sanitarie italiane, essendo l’Italia, fino ad oggi, il paese con più contagi attestati.

Come abbiamo visto fin ora sono molti i rischi a cui ci esponiamo ad ogni unita di zanzara, ragion per cui è indispensabile dotarsi di un efficace sistema di disinfestazione, che garantisca protezione a noi ed ai nostri cari.