Qual è il ciclo di vita di una zanzara

Se le conosci, sai come combatterle! I primi caldi di questo periodo hanno già risvegliato, in molte città, l’incubo di tutte le notti estive. Ecco che, tra primule che sbocciano e tramonti mozzafiato, arriva alle orecchie quel fastidiosissimo […]

Se le conosci, sai come combatterle!

I primi caldi di questo periodo hanno già risvegliato, in molte città, l’incubo di tutte le notti estive. Ecco che, tra primule che sbocciano e tramonti mozzafiato, arriva alle orecchie quel fastidiosissimo ronzio, sì, sono proprio loro. Le zanzare.

Per quanto siano fastidiose, sono una specie molto curiosa del mondo animale, infatti, oltre ad esisterne diverse tipologie, hanno un ciclo di vita molto particolare, che dipende dal loro genere!

Si ma, quanto vive una zanzara?

 Il ciclo di vita di una zanzara dipende, come già accennato, dal suo genere, infatti la zanzara femmina vive dalle 6 alle 8 settimane, mentre il maschio solo 2. Perché? La causa sta nel ciclo riproduttivo di questi piccoli insetti, la femmina, quando è fertile, emette un ronzio inequivocabile alle antenne del maschio che prontamente la feconda, esaurendo, di fatto, il suo compito e quindi, morendo.

Perché le zanzare pungono?

Anche questa volta la risposta va cercata nel ciclo riproduttivo di questi insetti!
Il maschio, infatti, poco ha a che vedere con le fastidiose battaglie che intrepidi conduciamo ogni notte estiva cercando di abbattere il pungente nemico!

Sono solo le zanzare femmine – e gravide – a procurarci i famosi ed insopportabili pruriti, il sangue, infatti è fondamentale per la deposizione delle uova, umano o animale che sia, è solo il sangue che permette la completa maturazione delle uova, che possono arrivare ad essere 300 per volta.

Che fare?

Le zanzare, una volta succhiato il sangue (lasciandoci quei pruriginosi ricordini) devono deporre le uova, e per farlo, scelgono solitamente posti molto umidi e a scarso ricambio d’ossigeno. Sottovasi, vasi e recipienti pieni d’acqua si rivelano essere il posto ideale per nidificare, quindi il primo consiglio in assoluto per evitarsi ospiti sgraditi è bandire dal proprio giardino o balcone qualsiasi anfratto che possa ospitare nuovi eserciti di zanzare!

Se non prendiamo questa piccola precauzione ci troveremo, a conti fatti, a dover fronteggiare ogni dieci – quindici giorni una nuova generazione di zanzare che in pochi giorni saranno nuovamente pronte ad accoppiarsi per deporre altre uova, da cui si svilupperanno altre larve, e così via, non ponendo mai rimedio alle nostre notti insonni!

Un paio di numeri alla mano

In media, nella stagione estiva, una sola zanzara può generare più di 65 miliardi di miliardi di esemplari, se non si prendono le giuste contromisure, e  se moltiplichiamo questo numero per tutte le zanzare femmine esistenti, non si riesce nemmeno ad immaginarsi la cifra di tutte le potenziali generazioni di zanzare che potrebbero prodursi in una sola stagione, considerando anche che ormai la bella stagione inizia spesso prima del solito, per concludersi a settembre inoltrato, ampliando notevolmente lo spettro di riproduzione.

Vista e considerata la quantità e la velocità di riproduzione di questi fastidiosi insetti è necessario dotarsi di un sistema antizanzare che sia sicuro ed efficace al tempo stesso, che ci permetta di contrastare l’ondata di zanzare che ogni anno va aumentando.