Previsioni sulle zanzare a Venezia nel 2015

Previsioni sulle zanzare a Venezia nel 2015: i cittadini di Venezia e i turisti hanno lamentato nel 2014 un assedio continuo da parte delle zanzare, sia nel centro cittadino che al Lido, a Torcello, a Murano, dovunque questi insetti hanno imperversato. L’assillo dovuto alle zanzare è anche confermato nel […]

Previsioni sulle zanzare a Venezia nel 2015:

i cittadini di Venezia e i turisti hanno lamentato nel 2014 un assedio continuo da parte delle zanzare, sia nel centro cittadino che al Lido, a Torcello, a Murano, dovunque questi insetti hanno imperversato. L’assillo dovuto alle zanzare è anche confermato nel sito del Comune di Venezia dove si citano le notti insonni e i ponfi, provocati da reazioni allergiche alle punture di questi insetti, lamentati dai cittadini.Quali previsioni è possibile fare per il 1015? Bisogna partire da una constatazione che lo stesso Comune di Venezia evidenzia nel sito dedicato al problema: l’aumento della presenza, anzi l’invasione del territorio da parte di una zanzara immigrata da circa quindici anni in Italia e che sta sopraffacendo numericamente quella in passato più diffusa nel Veneto, oltre che in larga parte di Italia, la Culex pipiens molestus, che molesta è sempre stata, ma non quanto la specie invasore. Questa è: la Aedes albopictus, la cosiddetta zanzara tigre.

Questa zanzara ha una grande capacità di insediamento. Negli USA la zanzara tiogre ha progressivamente sloggiato dal 1986, anno in cui è stata rilevata la sua presenza, la Aedes aegypti, riducendola alla metò meridionale della FLorida ed estendendosi nelle zona orientali fino New York City. Così risulta da una ricerca condotta dall’Istituto per il Clima della University of Yale. lo stesso sta accadendo in Itallia e anche nel Veneto: la Aedes albopictus sta superandpo numericamente la nostrana Culex pipiens perchè possiede caratteristiche di adattamento ambientale superiori. Le sue uova possono essere deposte in luoghi umidi e ombrosi in attesa che l’acqua delle pioggie crei pozze o alzi il livello di piccoli e grandi bacini idrici. quelle della Culex pipiens devono essere deposte direttamente in acque pulite altrimenti le larve non sopravvivono. Le larve di znzara tigre possono resistere per mesi in condizioni avverse e con scarsità di cibo, quelle della culex  sono molto meno resistenti. E’ ovvio che la popolazione di Aedes aòbopictus vada crescendo rispetto a quella della Culex pipiens. :A ciò si aggiunga che la tigre è attiva in genere dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata, mentre la Culex pipiens è attiva prevalentemente all’imbrunire e nella prima parte della notte. La conseguenza è che l’assedio da parte delle zanzare alla popolazione umana è aumentato.Pare verosimile che la tendenza all’espansione delle Aedes albopictus prosegua e quindi il fastidio, le notti insonni, i ponfi hanno una elevata probabilità di ripetersi, anzi di aumentare anche a Venezia.