Perché le zanzare pungono te e non quello a fianco? Stai attento a ciò che mangi e a come ti vesti

Ti sarà sicuramente capitato durante una cena all’aperto in una bella serata estiva, di condividere il tavolo con alcuni amici. La domanda che ti sarai posto sarà stata: perché fra tutte le potenziali vittime presenti, le zanzare hanno punto solo ed esclusivamente me o il mio vicino di sedia?

Questi animali sono soliti prendere di mira alcuni soggetti in particolare, i quali hanno un sangue più appetibile degli altri. Ma da cosa dipende effettivamente la scelta, e come fanno questi fastidiosissimi insetti ad essere sicuri del bersaglio perfetto per la loro nutrizione?

In questo articolo abbiamo pensato di raccogliere tutti i più recenti studi condotti sul tema, in modo tale da comprendere il funzionamento delle zanzare e dei loro metodi di nutrizione e rilevazione delle potenziali vittime. Lo scopo è quello di screditare alcune opinioni che appartengono al senso comune, le quali sono solite parlare di un grado di “dolcezza” nel sangue.

La scienza ci viene in aiuto: secondo gli studi recenti condotti dal Pest Control Technology Institute, questi animali sono soliti preferire i soggetti portatori di sangue del gruppo “0”. E’ bene tenere a mente, infatti, che il nostro organismo emette e trattiene dei particolari segnali chimici nell’85 per cento dei casi studiati dal medesimo laboratorio di ricerca; le zanzare sono abili nella ricezione di queste informazioni, le quali costituiscono la base di un identikit della loro potenziale vittima.

Ma non è tutto: questi insetti prediligono un dato bersaglio per la presenza nel sangue di acido lattico e di CO2. Per questa ragione le zanzare sono solite preferire soggetti in sovrappeso, nonché donne incinte e persone che solo solite fare attività fisica quotidiana e continuativa. Dotati di alcuni recettori che riescono ad identificare la presenza di anidride carbonica nella fase di respirazione e traspirazione dell’organismo, questi animali riescono a selezionare le proprie vittime preferite in un ampio range di persone con varie caratteristiche organiche. Il loro obiettivo è la localizzazione di acido urico e ammoniaca, componenti presenti in larga misura nel sudore. Insomma, recenti studi hanno dimostrato come il 20 per cento dei soggetti presi in esame, avessero un dato background somatico in grado di renderli più allettanti per questi fastidiosissimi insetti.

Non mancano alcuni alimenti specifici che vengono rispettivamente apprezzati e odiati dalle zanzare: il metabolismo corporeo – se considerato strettamente connesso ai risvolti chimici e organici di ogni persona – è un fattore distintivo che consente di comprendere il grado di attrazione per le zanzare. Il sudore, infatti, viene in larga misura condizionato dall’odore che emettiamo, il quale è indice accurato dei cibi maggiormente presenti nella nostra alimentazione quotidiana. L’assunzione di alcolici – in particolar modo della birra – porta ad una modificazione ingente dell’odore che viene emesso, aumentando significativamente le possibilità di esser vittima di una puntura di zanzara. Lo studio condotto da Journal of American Medicine, dunque, è riuscito con la sua ricerca a screditare l’idea – appartenente al common sense dei non addetti ai lavori – di un grado di dolcezza del sangue. I dati che la scienza ci ha permesso di visionare, piuttosto, hanno messo in rilievo un aumento significativo dell’appetibilità che il soggetto acquisisce per le femmine di questi insetti, a causa della connotazione sanguigna che viene modificata di volta in volta in base all’alimentazione assunta.

Non mancano alla lista dei cibi must-have da assumere in caso si vogliano tenere lontani gli insetti in questione. Il primato di alimento per eccellenza in grado di allontanare le zanzare spetta all’aglio. I ricercatori dell’Università Americana della Florida, infatti, hanno dimostrato come i prodotti con un alto tasso di vitamina appartenente al gruppo B e al gruppo C siano in grado di alterare la fragranza del nostro sudore, rendendolo pungente e poco adatto a una puntura di zanzara.

Se desideri renderti meno invitante per gli insetti fastidiosi che popolano il tuo giardino – senza per questo allontanare i tuoi commensali con uno spiacevole odore d’aglio – puoi sempre optare per dei metodi veloci e smart che ti aiuteranno nella disinfestazione dei tuoi spazi all’aperto.

Izanz, ad esempio, è un prodotto davvero efficace che ha già conquistato migliaia di consumatori. Il punto di forza di questo articolo risiede nella sua capacità di creare una barriera difensiva in grado di escludere zanzare e altri fastidiosi insetti. Il tutto, senza usare i repellenti tossici che si trovano sul mercato, i quali sono nocivi non soltanto per te, ma anche per il tuo ambiente e per le persone o gli animali domestici che ne respirano i principi chimici. La centralina principale di Izanz, infatti, crea una nebbia molto fine di acqua mista a insetticidi naturali, la quale si espande attraverso degli ugelli collocati a una distanza che può variare a seconda delle necessità del consumatore.

La scienza continua a proporre soluzioni altamente innovative, le quali costituiscono un mix sapientemente bilanciato fra ricercatezza di metodi ecologici e naturali, e soluzioni smart che risolvono il problema a lungo termine.

Ma c’è di più: se desideri renderti poco appetibile per una bella serata all’aperto, evita i colori scuri per il tuo abbigliamento. Le tonalità preferite dai fastidiosissimi insetti sono nell’ordine: nero, rosso, grigio e blu. I colori che non esercitano una particolare attrazione sono invece il kaki, il verde e il giallo. Potrebbe sembrare uno scherzo, ma la realtà dei fatti mette in evidenza come le vibrazioni olfattive e visive delle zanzare giochino un ruolo di fondamentale importanza nella scelta della loro potenziale vittima.

Non manca una predilezione per livelli di alto colesterolo o steroidi nell’organismo; anche in questo caso, gli insetti in questione sono attratti da elementi che ci rimane difficile controllare intenzionalmente. Il nostro consiglio a lungo termine è di optare per metodi di disinfestazione del proprio giardino che siano efficaci e soprattutto duraturi, senza per questo rinunciare alla bellezza di vivere in estate i propri spazi all’aperto.

Izanz, per esempio, spicca fra i top di gamma contro la presenza massiccia di zanzare nei propri ambienti domestici e privati, attraverso un metodo di funzionamento semplice e affidabile. La centralina elettronica di cui è dotato il prodotto, infatti, è programmata per avviarsi automaticamente per 60-90 secondi continuativi al rilevamento di zanzare e altri insetti fastidiosi come tafani, ragni, mosche e calabroni. Il principio attivo non è tossico per api e farfalle, nè tanto meno per gli altri ospiti graditi del tuo giardino.

La difficoltà di trovare una regola aurea da seguire per ottenere il massimo delle performance con un metodo efficace contro le zanzare, infatti, ha costretto moltissimi consumatori a scegliere delle soluzioni esterne alternative, in grado di rappresentare la migliore scelta in termini di efficienza.

Per limitare, quindi, i fastidiosi e dolori morsi d’insetto, è bene tenere a mente i consigli della scienza. La ricerca, infatti, consente una comprensione a 360 gradi delle dinamiche meno nocive per l’ambiente – e di conseguenza per noi stessi – con le quali evitare uno dei più annoianti problemi estivi: le punture di zanzare.

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