Scienziati scoprono qual è il “gusto” degli umani per le zanzare

Lo studio è stato portato avanti dalle compagnie Pfizer e Genotek Medical Genetic presso la sede di Cambridge, dove gli scienziati hanno analizzato, decifrato e confrontato i genomi di 84 mila volontari che hanno partecipato dichiarando la frequenza e l’entità dei morsi di zanzara subiti.

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Il gene drive sulle zanzare per sconfiggere la malaria

Per la prima volta dei ricercatori hanno utilizzato la tecnica del gene drive per distruggere una popolazione di zanzare in laboratorio.

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Cosa succederà con l’estinzione genetica delle zanzare?

In un recente studio, i ricercatori del progetto Target Malaria ricorrendo ad una modificazione genetica, sono riusciti a sopprimere un’intera popolazione di zanzare in laboratorio. La finalità della ricerca è la drastica riduzione della malaria nel mondo, infatti le zanzare in questione sono del genere Anopheles gambiae, il principale vettore della malattia e di gran lunga l’animale più letale del Pianeta. Il risultato ottenuto è soltanto un primo passo e stando alle dichiarazioni della Gates Foundation (il principale finanziatore di Target Malaria) le zanzare geneticamente modificate saranno liberate non prima del 2029 in alcuni villaggi del Burkina Faso, uno dei Paesi più colpiti.

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Sintomi del Virus del Nilo

Dal lieve mal di testa ai disturbi cerebrali, non sottovalutare i sintomi è cruciale

Il Virus del Nilo è diventato dagli anni 2000 un problema di Sanità Pubblica in Italia e in Europa, aumentando così il livello di attenzione e di sorveglianza nei confronti delle infezioni. Tuttavia la varietà dei sintomi e delle presentazioni cliniche rende difficile stimare con precisione l’impatto della malattia.

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Tutti gli aspetti della vita della zanzara tigre

Capire come vive e si riproduce per saperla contrastare efficacemente

La zanzara tigre è una specie indigena delle zone tropicali, ma si è facilmente adattata anche ai climi più freddi e meno umidi come il nostro, dove fortunatamente è attiva solo stagionalmente, da marzo a ottobre.

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Come si diffonde il Virus del Nilo

Dagli uccelli selvatici infetta l’uomo attraverso le zanzare

Il Virus del Nilo è un arbovirus originario dell’Africa, è tra i virus più diffusi del mondo e provoca epidemie stagionali, con picchi di attività nei mesi estivi e autunnali. Nonostante per l’uomo sia letale solo in pochissimi casi, è molto importante non sottovalutarlo.

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Correlazione tra temperature e umidità nei cicli riproduttivi delle zanzare

La correlazione tra temperatura e umidità

La correlazione tra temperatura e umidità è il fattore centrale per dare conto dei tempi e numerosità dei cicli riproduttivi delle zanzare, con qualche variazione tra le singole specie, ma con una sostanziale coincidenza.

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L’Espanzione in Italia della zanzara “Tigre”, possibile verificarsi di resistenze agli insetticidi.

L’Espanzione in Italia della zanzara “Tigre”

Un problema preminente nella difesa dalle infestazioni di zanzare, sia in aree urbane che non urbane, è il verificarsi di resistenze in questi insetti a vari tipi di insetticidi. Zanzare di varie specie hanno sviluppato notevoli resistenze in aree tropicali e sub-tropicali in Africa, in Asia e nell’America centrale, oltre che negli Stati Uniti.

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Modalità procedurali dell’impiego degli insetticidi per incrementarne l’efficacia tutelando l’ambiente

Utilizzo degli insetticidi tutelando l’ambiente

Lo sviluppo delle resistenze agli insetticidi nelle zanzare per quanto prevedibile come evento, non lo è quanto al momento del suo verificarsi. Questo per le molte variabili implicate. Le resistenze si sviluppano in relazione al tipo di bersaglio nell’insetto della molecola dell’insetticida.

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Le madri in gravidanza che hanno avuto o hanno la febbre del Nilo occidentale possono contagiare il feto?

Quali danni può provocare il West Nile Virus ai neonati?

Il rischio è basso, anche se ovviamente è preferibile non correrlo, se possibile. Negli Stati Uniti sono state condotte ricerche accurate ma con la riserva che madri portatrici sane del virus del Nilo occidentale, oltre che inconsapevoli di esserlo, sfuggono alla casistica sanitaria e anche diagnostica.

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