Disinfestazione zanzare nei giardini.

Disinfestazione zanzare: c’èun solo modo efficace per la disinfestazione delle zanzare dai giardini, sono i sistemi a nebulizzazione: bassissimo impatto ambientale, bassi costi di  gestione, semplicità d’uso.

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Un impianto a nebulizzazione, come iZanz, lavora in totale autonomia nebulizzando una lieve nebbiolina per due minuti al giorno, la mattina presto ed il pomeriggio o la sera. Il vostro giardino nell’arco di uno o due giorni sarà libero dalle zanzare e voi ve lo potrete godere in totale tranquillità. Avete una bella piscina e potete soltanto fare un tuffo e scappare, pranzi e cene in giardino sono ormai solo un desiderio, i vostri bambini si riempiono di punture, è arrivato il momento di pensare ad un impianto a nebulizzazione. Disinfestazione zanzare è un  bene che deve fare parte dell’ambiente di chi vuole godersi il proprio giardino senza l’assillo delle zanzare, proteggere i propri familiari e se stesso, anche gli ospiti, dalle punture irritanti di questi insetti. O anche difendere i cani dalla inoculazione della filariosi e della leshmaniosi, le lente e mortali malattie trasmesse da alcuni tipi di zanzare a questi animali che vivono con l’uomo. Gli impianti IZanz sono beni di consumo durevoli, destinati a durare anni proteggendo il vostro giardino dalle incursioni e dall’assalto delle zanzare. Disinfestazione zanzare non è più un problema, né qualcosa cui si deve continuamente provvedere, per esempio con prodotti a combustione, e emanazione, con irrorazioni periodiche di necessariamente grandi quantità di insetticidi nell’ambiente, tutto ciò è superato dalla moderna tecnologia. Dietro un impianto iZanz c’è una ricerca di efficenza, semplificazione, risparmio, efficacia risolutiva. il risultato è una disinfestazione zanzare costante, senza diminuzioni di efficacia nel tempo e con una ridottissima manutenzione: il rifornimento di piretro naturale ogni due mesi mediamente per i diversi tipi di impianti, la sistemazione per l’inverno. Disinfestazione zanzare è adesso una effettiva realtà.


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disinfestazione zanzare nei giardini

I sistemi a nebulizzazione sono gli unici in grado di eseguire disinfestazione zanzare nei giardini, anche se piccoli e circondati da altre aree verdi infestate da zanzare.

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Il principio su cui si basano questi sistemi di disinfestazione zanzare a nebulizzazione è quello di proteggere il perimetro dell’area da difendere. Le zanzare, in particolare le tigre, fanno brevi e bassi voli, per cui, prima di entrare nel vostro giardino devono per forza passare dal perimetro protetto. Inoltre, le zanzare non sopportano la piena insolazione e si ricoverano nelle zone d’ombra e sotto il fogliame, proprio dove agisce la nebulizzazione.La disinfestazione zanzare effettuata da un impianto a nebulizzazione con dieci ugelli è capace di proteggere un giardino dall’area di oltre 100 metri quadri, Consuma un solo litro di piretro naturale in quattro mesi. Nebulizza soltanto per due minuti al giorno. Ma tutti i giorni, essendo programmato per questo. Non esistono altri sistemi altrettanto efficaci di disinfestazione zanzare, trappole, zampironi, insetticidi istantanei, atomizzazioni periodiche, attrattori non riescono ad ottenere gli stessi risultati degli impianti a nebulizzazione. Il motivo è semplice: essi costituiscono il contrario delle consuete correnti disinfestazioni per intrinseca necessità costrette a basarsi sull’impiego di ingenti quantità di insetticidi, preferibilmente sintetici per assicurare loro un minimo di durata nell’ambiente. Ma qualsiasi sia il metodo usato, dagli esalatori elettrici, ai sistemi a combustione, ai simulatori delle emissioni corporee umane il principio è quello di agire sulle zanzare già presenti nell’ambiente. E’ proprio questo che costringe o all’impiego di insetticidi in dosi cospicue o all’impiego di attrattori per la cattura delle zanzare, che però prima di essere in parte catturate affluiscono nell’area attratte oltre che dalle naturali emissiioni degli umani anche da quelle artificiali del sistema. Il sistema fisso di disinfestazione zanzare iZanz costituisce invece una barriera ai margini del giardino, della zona verde da proteggere, impedendo alle zanzare di entrarvi, le uccide o  le respinge, con una bassissima quantità di piretro naturale


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Zanzare: i rimedi naturali funzionano davvero?

Chiunque voglia cercare di debellare o di allontanare le zanzare, si è sicuramente chiesto se i rimedi naturali funzionano davvero.


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Le 5 migliori piante per tenere lontane le zanzare

Se volete vivervi serenamente i vostri spazi outdoor, come giardini, terrazzi e balconi e senza i fastidiosi insetti, ecco le 5 migliori pianti per tenere lontane le zanzare. Proprio così, grazie ad alcuni vegetali facili da reperire e che magari avete già in casa, potrete godervi l’estate senza punture e ronzio anche della specie Tigre.
I metodi naturali antizanzare sono infatti da preferire e molto efficaci, ad esempio se gli insetti sono particolarmente aggressivi o molto presenti, potete provare dei sistemi automatizzati che creano una sorta di barriera contro le zanzare. Uno di questi innovativi sistemi, ecologico e pratico è proposto da iZanz ed è 100% sicuro e non dannoso per l’uomo, per le colture e per gli animali.


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Difendersi dalle zanzare: cosa mangiare per non attirarle

Per difendersi dalle zanzare è bene scegliere attentamente cosa mangiare per non attirarle appunto.

Infatti secondo numerosi studi questi insetti fastidiosi, sono attratti dalle persone che assumono a pasto determinati cibi e nel contempo esistono alimenti che aiutano ad allontanarla evitando punture e ronzii. Sottolineiamo però che per scacciare efficacemente e persistentemente questi e gli altri insetti fastidiosi è bene utilizzare prodotti mirati, meglio se naturali come quello proposto da iZanz.

Se siete curiosi e se state per fare una gita all’aria aperta, o avete in programma una cena con gli amici nel vostro giardino, prestate attenzione al menù: ecco quali cibi scegliere e quali evitare per limitare le zanzare.


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Tutto sulla zanzara tigre: da dove viene a come proteggersi

La zanzara tigre è un insetto che appartiene alla famiglia delle Culicidae ed è lunga dai cinque ai dieci millimetri. Prende il nome dal suo aspetto tigrato di bianco e nero. E’ una zanzara diurna che si fa vedere nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio.
Solitamente le femmine di zanzara tigre depongono le loro uova in luoghi bui (che ricordano l’ambiente naturale da cui provengono) e adatti a raccogliere l’acqua (piccole anfore, grondaie, vasi e qualsiasi recipiente).
Questo perché, sebbene le uova riescano a resistere per circa sei mesi in completa siccità, hanno bisogno dell’acqua per schiudersi e completare il loro ciclo larvale. Il loro ciclo vitale è formato da quattro fasi: uovo, larva, pupa, adulto.

Quando vedete queste zanzare sappiate che le loro uova non sono troppo distanti dal punto in cui esse si trovano poiché il loro raggio d’azione è di 200 metri, quindi abbastanza limitato.


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I vantaggi dell’utilizzo di un sistema antizanzare naturale ma automatizzato

Ho sempre avuto nel mio piccolo giardino dei problemi legati alle zanzare.
Questo mi ha sempre recato diversi fastidi, anche perché vivo in una zona molto umida e con delle zone lagunari vicino, che attirano fortemente questi incetti così nocivi.


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Anche dopo i periodi freddi le zanzare possono infastidire. Particolarmente resistenti sono le zanzare tigre.

In estate uno dei problemi più gravi che ci affligge, rendendo sgradevole persino una stagione così bella, sono le zanzare. Le zanzare sono piccoli insetti che hanno l’antipatica abitudine di posarsi sulla nostra pelle, emettendo una secrezione pruriginosa estremamente fastidiosa, per poi succhiarci il sangue come se fossero dei piccoli vampiri. Purtroppo, però, le zanzare non hanno bisogno di tante presentazioni: infestano le nostre case, specie nei luoghi più umidi e ombrosi, e rendono praticamente impossibile godersi una serata all’aria aperta, sul balcone, in veranda o in giardino.


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Per eliminare le zanzare occorre eliminare le loro larve. Ecco come.

Le zanzare, soprattutto in estate e nella stagione primaverile, possono essere un vero problema.
Per questo motivo è necessario intervenire sin da subito e risolvere il problema alla radice. Molti preferiscono una soluzione fai da te, che può essere sicuramente efficace nel breve periodo.

Esistono tanti prodotti in grado di intervenire alla radice e risolvere la questione, ma ovviamente un metodo artigianale rischia di non avere un’efficacia totale. Molti prodotti non sono pensati per agire in maniera permanente e serve rimuovere le larve dalle zone stagnanti. Infatti la proliferazione avviene in quei luoghi dove c’è umidità e dove il microclima permette alle zanzare di deporre le uova e creare una vera e propria colonia. È in questo caso che si ha un problema permanente, da dover eliminare alla radice.
Proprio per questo si tende a cercare un metodo che vada fino in fondo, in grado di poter togliere di mezzo le larve e non avere una schiera di zanzare nel proprio giardino e nella propria casa.


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Cosa è il piretro e quali sono le tecniche naturali per debellare le infestazioni di zanzare.

Si sa, un piacevole barbecue o un momento di riposo in giardino possono facilmente trasformarsi in un momento frustrante a causa della fastidiosa presenza di insetti come le zanzare. Riuscire a disinfestare da questi animali gli spazi verdi che circondano le nostre case non è sempre facile: i rimedi spesso sono estremamente costosi e non particolarmente efficaci poiché riescono a bonificare il giardino solo per un periodo di tempo circoscritto e limitato. Tuttavia alcuni sistemi brevettati e sempre più usati hanno dimostrato di essere particolarmente validi nella lotta per debellare gli insetti. Tra questi senz’altro merita una menzione la disinfestazione perimetrale: si tratta dell’unico metodo da me provato che è riuscito a rendere di nuovo piacevole trascorrere del tempo all’aria aperta. Non devo più ricoprirmi di repellenti o affidarmi ad altri sistemi poco efficaci.


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Come eliminare le zanzare dal giardino

Da ormai diversi anni abbiamo più o meno tutti fatto conoscenza a nostro malgrado con le nuove specie di zanzare tropicali che hanno letteralmente conquistato i nostri prati e giardini. Se qualche decennio fa era ancora possibile attardarsi in un parco pubblico o rimanere semplicemente all’aperto davanti a casa propria a parlare con gli amici, oggi questa immagine è fortemente condizionata dall’incubo delle fastidiose punture di questo piccolo insetto. Il disagio ha assunto proporzioni cosi rilevanti sul nostro territorio italiano che la maggioranza delle persone, più o meno consapevolmente, sta addirittura modificando le proprie abitudini quotidiane, e questo cambiamento è sostanzialmente riassumibile in una triste rinuncia a condividere i medesimi spazi verdi, a noi tanto cari, occupati dalla zanzara.

A peggiorare ulteriormente il quadro della situazione è il comportamento di molte delle specie importate di culicidi (questo è il nome della famiglia di insetti a cui appartengono le zanzare), ossia di parassitare le proprie prede anche durante le ore di luce. Fin dai primi tiepidi giorni di primavera fino a tarda estate ed inizio autunno, ogni metro quadrato di verde è diventato rapidamente territorio di caccia della ben nota zanzara tigre, ogni ora del giorno; rinunciamo allora alla boccata d’aria serale in veranda dopo cena, a ricevere ospiti per un aperitivo in giardino oppure a lasciare i bambini a giocare liberi nel cortile di casa. I più piccoli sono infatti i soggetti che più soffrono le punture, dalle quali poi scaturiscono fastidiosi pruriti e lesioni cutanee anche vistose.

Come sanno bene i proprietari di appartamenti ai piani alti, il problema della zanzara non si aggira con l’altezza, poiché l’insetto con i suoi brevi voli riesce comunque a raggiungere anche attici e sottotetti, costringendo anche gli inquilini più distanti dal suolo ad attrezzarsi con zanzariere, rinunciando così ad uno dei vantaggi più piacevoli offerti dal vivere “ai piani alti”, ossia una migliore ventilazione, preziosissima nelle grandi città durante i mesi più caldi.

Per risolvere questo annoso problema bombardiamo le zanzare con disinfestanti di ogni tipo. Pratichiamo veri e propri interventi di disinfestazione di massa fin dentro casa, costretti a dosaggi industriali per prolungare il più possibile nel tempo l’effetto del principio attivo. Nei condomini di ogni grandezza come nei villaggi turistici e nei parchi pubblici si immettono enormi quantità di veleni per mezzo di rumorosi atomizzatori. Tutto questo ha un costo rilevante, ma soprattutto ha un pericoloso impatto sulla nostra salute e su quella di tutti gli altri organismi che vivono con noi.

Studiando più approfonditamente la modalità di spostamento delle principali specie di zanzare ci si è però resi conto di un loro punto debole: esse infatti non percorrono mai in volo lunghi tratti, compiendo invece una sorta di avanzamento a “balzi volanti” e sempre in prossimità del suolo. Questi insetti non possiedono infatti la struttura fisica adatta per mantenersi a lungo in volo, né tanto meno di vincere anche i piccoli spostamenti d’aria. Il brevetto iZanz, commercializzato dall’azienda Islands, rappresenta un innovativo strumento di lotta alla zanzara che sfrutta in maniera estremamente efficace questa caratteristica di movimento dell’insetto.

iZanz è un sistema definitivo per proteggere dalle fastidiose zanzare il proprio spazio verde attorno a casa e, perché no, anche la casa stessa! Possiamo dunque dire addio a creme repellenti, a costose zanzariere installate ad ogni finestra, a maleodoranti fumigazioni e, soprattutto, alle disinfestazioni massicce intossicanti. La strategia disinfestante di iZanz si fonda sul principio di somministrare solo una piccola quantità di principio attivo dove serve, due volte al giorno. Grazie a questo dosaggio minimo ma costante è possibile utilizzare la molecola naturale per antonomasia contro tutti i ditteri, culicidi compresi: il piretro.

Il piretro è un composto estratto dalla pianta di Tanacetum cinerariifolium, un grande margheritone bianco con il capolino giallo, storicamente impiegato contro le zanzare ma che, a causa della sua scarsa persistenza nell’ambiente, ha dovuto lasciare il posto a molecole sintetiche più resistenti e, per questo motivo, anche più pericolose per la salute umana. Tuttavia, i moderni principi attivi non riescono comunque a superare l’effetto dilavante di una pioggia, costringendo a nuove irrorazioni e quindi gravi dispersioni di prodotto nell’ambiente. Inutile aggiungere che questi veleni possono poi finire facilmente sulla nostra tavola una volta entrati nella catena alimentare, ad esempio, tramite il miele prodotto da api contaminate.

Per sopperire all’unico limite del piretro, ossia la sua elevata alterabilità alla luce con conseguente perdita di potere disinfestante, iZanz lo nebulizza tutti i giorni, in quantità minima sufficiente affinché possa espletare efficacemente il suo effetto. Da qui, il motto “due minuti al giorno per una copertura completa” contro le zanzare.

Ma in cosa consiste esattamente questo nuovo sistema antizanzara? La semplicità di iZanz è un altro punto di forza di questo brevetto: esso infatti è costituito da una piccolissima centralina di controllo, alla quale si collega un sottile tubicino di 6 mm di diametro che percorrerà tutto il confine da proteggere. Lungo questa piccola condotta in gomma flessibile, che può facilmente correre sospesa su recinzioni esistenti, siepi o altre strutture di confine, sono posizionati gli ugelli nebulizzatori del piretro, distanziati fra loro di circa 4,5 metri. Qualora non fosse possibile appoggiarsi ad alcuna struttura, è possibile impiegare sottili bastoncini elevatori, i cosiddetti “risers”, che portano alla giusta altezza dal suolo gli ugelli. La centralina si occupa di inviare il prodotto a base di piretro lungo la condotta, due volte al giorno, in maniera completamente automatica.

Il perimetro delimitato dagli ugelli del sistema iZanz costituirà quindi di fatto una barriera impenetrabile per la zanzara, la quale non potrà quindi raggiungere lo spazio interno circoscritto senza prima entrare in contatto con il piretro nebulizzato. In questo modo è possibile proteggere un giardino di oltre 100 metri quadrati di superficie, senza rischiare di uccidere gli insetti utili come api e farfalle, poiché le erogazioni del piretro saranno impostate esclusivamente negli orari in cui questi preziosi insetti normalmente non volano (ad esempio all’alba e al tramonto). In virtù delle ridottissime dimensioni dei vari componenti di questo sistema antizanzara (risers, ugelli e condotta), una volta installato, l’intero impianto si integra perfettamente al proprio giardino, rendendosi praticamente invisibile.

Il sistema iZanz non emette alcun suono e sovente ci si dimentica di averlo, mentre lui, però, non smette mai di proteggerci contro le zanzare. iZanz svolge anche un’azione di contrasto su mosche e altri ditteri fastidiosi. Una volta installato questo innovativo kit antizanzara è possibile riscoprire il gusto di ritrovarsi in giardino e godere del piacere di stendersi sull’erba senza il timore di ritrovarsi poi con i ben noti ponfi da puntura. iZanz rappresenta quindi la soluzione ideale per ogni tipologia di abitazione e, con l’eventuale supporto tecnico dell’azienda Islands, può essere installato anche solo per isolare dalle zanzare un’area di verde temporaneamente, per esempio, per consentire ad una festa all’aperto di potersi svolgere serenamente. La semplicità costruttiva del kit rende iZanz estremamente agevole da montare e da rimuovere, senza lasciare traccia alcuna sul terreno.


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Zanzare in giardino e febbre dengue

Essere assaliti dalle zanzare in giardino non vuol dire essere contagiati dalla febbre Dengue. La probabilità è bassa. La febbre dengue, che è diffusa in tutte le zone tropicali e sub-tropicali, sta diffondendosi lentamente e in aree circoscritte anche nelle zone temperate in conseguenza dei flussi intercontinentali di persone che si spostano per motivi diversi e che veicolano, essendone portatori, uno dei quattro virus (recentemente pare che ne sia stato scoperto un quinto) che causano la febbre, detta anche spaccaossa a causa dei forti dolori ossei che provoca. L’infezione avviene mediante la puntura di una zanzara quando punge un essere umano, per esempio appunto esposto alle zanzare in giardino, successivamente ad avere  succhiato il sangue di un individuo portatore di uno dei quattro virus. Infatti la zanzara diviene a sua volta portatrice del virus e questa è l’unica modalità di contagio, poichè esso non avviene direttamente da uomo a uomo.

Le zanzare che possono veicolare i virus della febbre dengue sono in Italia due: la Aedes aegypti, che è poco diffusa, e la Aedes albopictus, che invece, importata negli anni novanta, è ormai diffusa in quasi tutte le aree dove trovano habitat favorevole questi insetti, anzi stanno superando come numero, e sicuramente come aggressività, le  nostrane classiche Culex pipiens, per le loro straordinarie capacità adattive. Questa sua diffusione, resistenza e flessibilità adattive e aggressività, le rende veicolo possibile di trasmissione della febbre dengue. Dovunque vi siano zanzare in giardino, o qualsiasi area verde, la presenza della zanzar tigre è maggioritaria.

La febbre dengue si manifesta dopo 5/6 giorni dalla inoculazione del virus. I sintomi sono febbre elevata, mal di testa, dolori oculari,l muscolari e articolari, nausea vomito, irritazioni cutanee. Nei bambini la malattia può essere oligosintomatica e passare per una banale influenza, fuori stagione però. Non esiste una terapia specifica, farmaci antifebbrili possono essere utili oltre a una abbondante assunzione di acqua per contrastare la disidratazione.dovuta all’eccesso di sudorazione.La guarigione avviene in un paio di settimane, lasciando un notevole stato di debolezza. In qualche caso si può verificare una febbre emorragica grave con possibilità di esito mortale. Chi ha già avuto la dengue è fornito di anticorpi solo per il virus chel’ha causata, non contro gli altri tre virus.

La miglior difesa è la prevenzione mettendo in atto i sistemi antizanzara più efficaci, per esempio difendendosi dalle zanzare in giardino con i sistemi a basso utilizzo di insetticida, preferibilmente naturale.

 

 


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