Le zanzare pungono a caso o scelgono?

La zanzara è l’unico insetto, insieme ai tafani, a nutrirsi di sangue, sia di quello umano sia di quello dei mammiferi, ed è considerata inoltre una delle creature più letali al mondo, poiché spesso portatrice di malattie. In Italia se ne contano circa sessanta specie di zanzare ed hanno bisogno dell’acqua per vivere e riprodursi, […]

La zanzara è l’unico insetto, insieme ai tafani, a nutrirsi di sangue, sia di quello umano sia di quello dei mammiferi, ed è considerata inoltre una delle creature più letali al mondo, poiché spesso portatrice di malattie. In Italia se ne contano circa sessanta specie di zanzare ed hanno bisogno dell’acqua per vivere e riprodursi, sono capaci inoltre, di riuscire ad abitare persino quelle acque più povere di ossigeno; sono insetti difficili da sconfiggere ma fortunatamente esistono anche soluzioni e servizi che ci permettono di salvaguardarci da loro come ad esempio il sistema di disinfestazione offerto dall’azienda Izanz.

Vi siete mai chiesti se le zanzare pungono a caso o scelgono? Contrariamente alle varie credenze a cui siamo abituati ad affidarci, come ad esempio la credenza secondo la quale le zanzare siano più inclini a preferire coloro che hanno il sangue dolce a chi invece ha ” il sangue della cimice”, pare invece che non sia vero che questi fastidiosi insetti estivi scelgano la persona da pungere per via della dolcezza di quest’ultimo, ma è stato dimostrato che preferiscono il sangue di gruppo ” 0 ” piuttosto che quello di tipo ” A ” o tipo ” B “; inoltre si è giunti ad una conclusione secondo la quale ci sia una componente genetica nel nostro corpo che le attrae.

A mordere sono principalmente le femmine, poiché hanno più bisogno di sangue per deporre uova fertili, rispetto ai maschi che invece, si alimentano di linfa, polpa della frutta e nettare. Esse attaccano soprattutto all’alba e al tramonto poiché sono fasce orarie meno calde e possono liberamente cercare cibo. Prima di trovare la loro vittima le zanzare le ronzano intorno per svolgere una sorta di analisi e decidere se si è adatti o meno ad essere morsi e continuerà ad infastidirci fino al raggiungimento del proprio obiettivo.

Ma la domanda più frequente che ci poniamo è, perché mordono ad alcuni e ad altri no? Ci capita a volte di stare nella stessa stanza o in giardino con altre persone e di essere punti più volte mentre chi è con noi no, o viceversa, ma perché? Alcuni studiosi dopo numerose ricerche, hanno scoperto che ad attrarre questi insetti sia una componente genetica nel nostro corpo. Secondo alcuni vengono attratte da particolari odori che emana la nostra pelle come ad esempio l’odore di cipolla, l’odore dell’ alcool, i cibi piccanti, i profumi e i deodoranti molto forti ed inoltre si è visto anche che sono in grado di percepire il nostro odore ad una distanza di circa centosessanta metri, cosa possibile grazie ai recettori di anidride carbonica.

Larve di zanzaraRagion per cui il metabolismo notevolmente veloce e l’alimentazione sbagliata rendono alcune persone più appetibili di altre, infatti i bersagli più frequenti sono le donne in dolce attesa, poiché per via degli ormoni sprigionano forti odori e le persone affette da problemi di obesità; secondo altri è l’anidride carbonica emessa dal nostro corpo a spingerle a pungerci.

Le conseguenze della puntura sono più fastidiose dell’insetto stesso; il dolore e il prurito sono il risultato causato dal rilascio di una sostanza chiamata istamina nel nostro corpo che agisce in risposta alla saliva dell’animale che per noi risulta tossica, ma ad esso serve per aumentare il flusso sanguigno ed evitare che il sangue si coaguli mentre se ne sta nutrendo. Il grattarsi aumenta la produzione di istamina e in questo modo percepiamo ancora più fastidio; un ottimo rimedio sarebbe lavarsi la puntura con acqua fredda e utilizzare un sapone che sia però neutro e non aggressivo per la pelle, oppure si possono utilizzare i metodi che ci consigliavano le nostre nonne, ossia, i fiori di calendola, ma anche un trito di prezzemolo, poiché hanno la capacità di aiutarci ad ottenere una sensazione di sollievo dal prurito insistente e curare allo stesso tempo la puntura.

Abbiamo detto cos’è che attrae le zanzare, ma vi sono anche determinati alimenti che le tengono lontane. Questi alimenti sono: l’aglio poiché le infastidisce e le confonde e per la stessa motivazione abbiamo anche le carote e il peperoncino. Così come gli alimenti, anche i colori possono attrarre ed infastidire questi insetti; ad attrarli ci sono i colori come il nero e il rosso mentre ad infastidirle ci sono colori come il bianco.

Ma come possiamo evitare di essere punti? È bene osservare delle piccole accortezze per salvaguardarsi il più possibile dalle zanzare e dalle loro terribili punture. Si consiglia di svuotare qualsiasi recipiente in cui si possa essere accumulata dell’acqua, come ad esempio i vasi, i giocattoli oppure oggetti simili; Non utilizzare alcun profumo e nessun sapone con odori molto forti, non va utilizzata neppure la lacca per capelli; Utilizzare indumenti con colori non troppo sgargianti e che coprano il più possibile la pelle; spegnere la luce in camera da letto se non si vuol essere disturbati durante la notte, le zanzare vengono attratte dalla luce emessa dalla lampadina; Installare zanzariere per le porte e le finestre in modo da poterle tenere aperte durante le ore calde senza timore che le bestioline vi invadano la casa.

Lampada antizanzare da giardino

Le armi più efficaci contro di loro sono delle particolari lampade che attraggono l’animale verso di esse e poi lo uccidono, le piastrine da inserire nella corrente per ambienti esterni e interni e per finire le nostre amiche cedronelle, che inoltre a creare una simpatica scenografia ed una bella atmosfera per il vostro giardino ci aiuta a stare al sicuro da eventuali punture indesiderate.

Ma esiste un’arma ancora più potente di queste? Al giorno d’oggi utilizziamo tutti i rimedi possibili per riguardarci, spesso con scarsi risultati. Molti dei prodotti come repellenti spray, salviette, creme e spray corpo, braccialetti protettivi, possono risultare nocivi per noi e la nostra pelle oltre ad essere abbastanza costosi, poco pratici e purtroppo prevalentemente temporanei. Possiamo utilizzare rimedi naturali come ad esempio collocare nel nostro giardino o terrazzo piante come la menta che per le zanzare risulta sgradevole, stesso discorso per il basilico che le confonde. Inoltre è consigliabile utilizzare la lavanda, la cedronella con la quale vengono realizzate le candele che usiamo, la calendola e l’erba gatta che viene considerata la pianta più adatta a contrastare le zanzare.

Ma bisogna considerare che delle volte nemmeno questi rimedi possono funzionare e bisogna intervenire in modo più efficace e duraturo nel tempo. Il metodo sicuramente più adatto e risolutivo è la disinfestazione; molte aziende lavorano nel campo della disinfestazione dei giardini e dei terrazzi tra le quali Izanz. È stato sviluppato un servizio di disinfestazione in grado di risolvere il problema anche a lungo termine attraverso l’utilizzo di una centralina che emette attraverso dei piccoli fori getti di sottile e molto fine nebbiolina composta principalmente da acqua e da un insetticida naturale ed entra in funzione automaticamente durante l’alba e il tramonto ossia le fasce orarie dove le zanzare sono più presenti, ed agisce solamente su di loro, ma aiuta anche a contrastare calabroni, ragni, mosche e tafani. Il sistema può adattarsi a qualsiasi tipo di ambiente poiché la sua azione copre una distanza di molti metri garantendo serenità e tranquillità durante la nostra permanenza in giardino senza essere infastiditi e punti insistentemente. L’azienda prima citata, ovvero Izanz, può aiutarci proprio con questo metodo, che fortunatamente garantisce una soluzione che funziona realmente e che finalmente è in grado di risolvere il problema delle zanzare moleste anche a lungo termine.

puntura di zanzara