Zanzare in giardino e febbre dengue - iZanz

Essere assaliti dalle zanzare in giardino non vuol dire essere contagiati dalla febbre Dengue. La probabilità è bassa. La febbre dengue, che è diffusa in tutte le zone tropicali e sub-tropicali, sta diffondendosi lentamente e in aree circoscritte anche nelle zone temperate in conseguenza dei flussi intercontinentali di persone che si spostano per motivi diversi e che veicolano, essendone portatori, uno dei quattro virus (recentemente pare che ne sia stato scoperto un quinto) che causano la febbre, detta anche spaccaossa a causa dei forti dolori ossei che provoca. L’infezione avviene mediante la puntura di una zanzara quando punge un essere umano, per esempio appunto esposto alle zanzare in giardino, successivamente ad avere  succhiato il sangue di un individuo portatore di uno dei quattro virus. Infatti la zanzara diviene a sua volta portatrice del virus e questa è l’unica modalità di contagio, poiché esso non avviene direttamente da uomo a uomo.

Le zanzare che possono veicolare i virus della febbre dengue sono in Italia due: la Aedes aegypti, che è poco diffusa, e la Aedes albopictus, che invece, importata negli anni novanta, è ormai diffusa in quasi tutte le aree dove trovano habitat favorevole questi insetti, anzi stanno superando come numero, e sicuramente come aggressività, le  nostrane classiche Culex pipiens, per le loro straordinarie capacità adattive. Questa sua diffusione, resistenza e flessibilità adattive e aggressività, le rende veicolo possibile di trasmissione della febbre dengue. Dovunque vi siano zanzare in giardino, o qualsiasi area verde, la presenza della zanzar tigre è maggioritaria.

La febbre dengue si manifesta dopo 5/6 giorni dalla inoculazione del virus. I sintomi sono febbre elevata, mal di testa, dolori oculari,l muscolari e articolari, nausea vomito, irritazioni cutanee. Nei bambini la malattia può essere oligosintomatica e passare per una banale influenza, fuori stagione però. Non esiste una terapia specifica, farmaci antifebbrili possono essere utili oltre a una abbondante assunzione di acqua per contrastare la disidratazione.dovuta all’eccesso di sudorazione.La guarigione avviene in un paio di settimane, lasciando un notevole stato di debolezza. In qualche caso si può verificare una febbre emorragica grave con possibilità di esito mortale. Chi ha già avuto la dengue è fornito di anticorpi solo per il virus che l’ha causata, non contro gli altri tre virus.

La miglior difesa è la prevenzione mettendo in atto i sistemi antizanzara più efficaci, per esempio difendendosi dalle zanzare in giardino con i sistemi a basso utilizzo di insetticida, preferibilmente naturale.