Zanzare e rimedi fai da te: perché molti non funzionano mai? - iZanz

L’estate è sinonimo di sole, mare, vita all’aria aperta… ma anche di notti insonni a caccia di zanzare. Ed ecco che sul web (e non solo) proliferano le ricette di fantasiosi rimedi alternativi per tenerle alla larga.

Anche se, come ben sappiamo, è importante non abbassare mai la guardia nei confronti delle zanzare in ogni mese dell’anno, l’estate è la stagione in cui la loro presenza si intensifica, regalandoci notti insonni e punture su ogni parte del corpo. Non è un caso, quindi, che insieme a questi fastidiosi insetti compaiano un po’ ovunque tutorial e descrizioni dettagliate di rimedi miracolosi facilmente realizzabili in casa.

Ad esempio, un grande classico è rappresentato dalle trappole per zanzare realizzate con una bottiglia di plastica: la bottiglia andrebbe tagliata a metà e la parte superiore deve essere inserita, rovesciata, all’interno di quella inferiore in modo da creare una struttura in cui le zanzare potranno entrare ma da cui non riusciranno più a uscire. All’interno della trappola va inserita una combinazione di ingredienti come acqua, zucchero e lievito di birra (oppure bicarbonato) in grado di innescare una reazione chimica che produca anidride carbonica, che, come sappiamo, attira questi insetti.
In realtà, però, non esiste alcuna prova della reale efficacia di questo metodo, tuttavia i costi sono decisamente contenuti e i prodotti utilizzati innocui, quindi possiamo considerarlo un piccolo esperimento scientifico da testare insieme ai bambini. Attenzione però… le bottiglie vanno pulite frequentemente per evitare l’effetto controproducente dell’acqua stagnante.

Bat box: si tratta dei ricoveri per pipistrelli, che amano nutrirsi di zanzare e altri insetti nocivi. In questo caso a giocare contro il rimedio è la capacità di questi utilissimi animali di scegliere in autonomia dove rifugiarsi al riparo da insidie e sguardi indiscreti. I pipistrelli, infatti, difficilmente colonizzeranno le casette perché spesso sono sono posizionate troppo vicine alle nostre abitazioni, in aree rumorose o esposte per tante ore ai raggi solari.

Un altro rimedio antizanzare che viene spesso proposto è rappresentato dagli oli essenziali naturali che, però, garantiscono una protezione di breve durata (circa mezz’ora). Inoltre, gli oli essenziali possono provocare reazioni allergiche e irritazioni se applicati direttamente sulla pelle, meglio quindi utilizzarli diluiti in acqua e nebulizzati.

Ci rimangono ancora le famosissime candele alla citronella, giusto? Ahimé, un recente studio della new Mexico University ha sfatato anche il loro mito dimostrando che hanno un’efficacia decisamente limitata nel tenere a distanza le zanzare e che, comunque, non ne ostacolano in alcun modo la riproduzione.

E le cosiddette piante antizanzare? Gerani, calendula, lavanda, menta, incenso…  sono tante le specie di piante che, almeno sulla carta, aiuterebbero a tenere lontani gli insetti. Considerando il loro valore decorativo che le rende molto piacevoli alla vista, nulla vi vieta di ornare balconi e giardini con quelle che vengono indicate come “repellenti naturali”… il loro effetto sulle zanzare, però, sarà scarso o nullo e attenzione a evitare ristagni d’acqua nei vasi perché altimenti otterrete l’effetto contrario di favorire la deposizione delle uova e il moltiplicarsi degli insetti.

Come proteggersi in modo efficace dalle zanzare?

È importante essere consapevoli che una reale prevenzione nei confronti delle infestazioni da zanzare e altri insetti molesti tra cui i pappataci, può essere effettuata solo utilizzando soluzioni testate. Il sistema di nebulizzazione messo a punto da iZanz è una risposta pratica, innovativa e naturale per contrastare questi insetti attraverso la nebulizzazione di insetticidi a base di piretro in soluzione 1%.

Decisamente meno invasiva di una tradizionale disinfestazione, l’azione dei prodotti rimane costante nel tempo così da garantire risultati ottimali con un utilizzo minimo di insetticida.