Zanzara in tutte le lingue dell’Europa - iZanz

Un unico insetto, tante lingue: zanzara in italiano, mosquito in inglese, spagnolo e portoghese, moustique in francese, Stechmücken in tedesco, mug in olandese. Ecco qualche curiosità linguistica legata alle zanzare.

Insetti appartenenti all’ordine dei Ditteri, famiglia Culicidae, genere Aedes, le zanzare sono universalmente riconosciute come moleste e pericolose per le malattie di cui possono essere vettori.

Dal punto di vista linguistico il nome di questi insetti presenta spesso un’etimologia comune. Il termine italiano zanzara, ad esempio, deriva dal tardo latino zinzala, voce onomatopeica dal verbo zinziare che fa riferimento proprio al ronzio dell’animale. A condividere l’origine latina è il rumeno țânțar, la cui pronuncia ricorda proprio la nostra parola zanzara.

Spagnolo, inglese e portoghese condividono lo stesso termine, mosquito, che deriva dallo spagnolo mosca a cui si aggiunge il suffisso -ito che ha valore di diminutivo. Anche il termine francese moustique viene sempre dalla spagnolo mosquito e si è diffuso a partire dal XVII secolo.

Spostandoci verso nord, nei paesi scandinavi la parola che indica la zanzara trae origine dal norreno mý, dal protogermanico mugjō, mują, muwō e dal prefisso protoindoeuropeo mu- che fanno riferimento alla mosca e, in generale, agli  insetti che volano e ronzano: qui troviano lo svedese mygga, l’islandese , l’olandese mug, il norvegese mygg (anche se il termmine corretto è stikkemygg, molto simile al tedesco Stechmücken ).

Il russo комар (komar) ha un’origine incerta e il termine trova un riscontro anche nel polacco komar e nell’ucraino комар, con una probabile origine onomatopeica dovuta, ancora una volta, al volo e al ronzio di questi fastidiosi insetti.

Tanti nomi diversi per un problema comune: come difendersi dalla zanzare?

Gli strumenti di difesa messi a punto per contrastare il problema delle zanzare sono moltissimi: zampironi, trappole di vario tipo, insetticidi, repellenti o atomizzazioni svolte periodicamente. Nessuno di questi sistemi riesce però a coniugare efficacia e rispetto per l’ambiente come il sistema di nebulizzazione messo a punto da iZanz.

Le zanzare, in particolare le zanzare tigre, compiono voli bassi e radenti e tendono a impiegare molto tempo per coprire distanze anche brevi. Il dispositivo proposto da iZanz permette di creare un vero e proprio perimetro protetto intorno alla propria casa (o all’area che si desidera salvaguardare) grazie alla nebulizzazione periodica di una soluzione a base di piretro, o anche piretroidi, sostanze biodegradabili alla luce solare, estremamente efficaci contro le zanzare e altri tipi di insetti (es. i pappataci) che fanno voli brevi e si posano continuamente entrando quindi in contatto con il velo impalpabile della nebulizzazione depositata.

L’impianto permette di proteggere aree esterne come giardini privati o spazi pubblici (piscine, dehors, etc.) in modo discreto, grazie a un sistema di ugelli che vengono posti a intervalli regolari anche in posizioni nascoste. Il tutto con la massima efficienza e un utilizzo di insetticida di molto inferiore rispetto a quello dei normali dispositivi antizanzare.