Inquinamento luminoso? Un danno per noi e un vantaggio per le zanzare

Le zanzare pungono solo di notte? Questo poteva valere fino a qualche tempo fa, ma ormai non è più così. La diffusione di specie tropicali con comportamenti diurni molto aggressivi, l’aumento delle temperature e dell’inquinamento luminoso hanno cambiato in modo significativo la situazione.

Un recente studio condotto dalla Notre Dame University (USA – Indiana) ha dimostrato che l’inquinamento luminoso rende più aggressive e mordaci durante le ore notturne quelle specie di zanzare che abitualmente preferiscono pungere durante il giorno. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su The American Journal of Tropical Medicine and Hygiene.

La ricerca si è concentrata su una particolare specie di zanzara, la Aedes aegypti, principale vettore della febbre gialla, originaria delle fasce tropicali, ma in rapida diffusione anche nelle zone sub-tropicali e temperate del nostro pianeta. La Aedes aegypti è una specie particolarmente pericolosa per l’uomo perché contribuisce a trasmettere, oltre alla febbre gialla, anche altre malattie come dengue e zika. Inoltre, questa specie di zanzara, a differenza di altre che si nutrono indifferentemente di sangue umano e animale, si è evoluta con l’essere umano, facendolo diventare la propria fonte di cibo preferita.

Per studiare la reazione della Aedes aegypti alla luce artificiale, lo staff della Notre Dame University ha sottoposto uno dei membri del team – il dottor Samuel S.C. Rund – ad alcuni esperimenti, esponendolo alle punture di zanzara in situazioni di luminosità controllata: durante il giorno, durante la notte e durante la notte sotto una luce artificiale.

Il risultato dell’esperimento ha dimostrato che le Aedes aegypti preferiscono nutrirsi durante il giorno ma, se esposte a una luce artificiale, diventano più aggressive e la possibilità che pungano durante la notte raddoppia. Si tratta di una scoperta importante perché porta gli epidemiologi a dover riconsiderare i fattori da prendere in considerazione quando elaborano delle previsioni e dei modelli di diffusione del contagio di determinate malattie che hanno come principale vettore proprio gli insetti.

Come difendersi dalle zanzare

Diventa sempre più importante, non solo per la nostra tranquillità ma anche per la salvaguardia della nostra salute, proteggersi dalle zanzare e da altri insetti potenzialmente pericolosi. Le soluzioni disponibili in commercio sono moltissime e variamente efficaci, dalle zanzariere ai repellenti.

Una soluzione funzionale e sicura per l’uomo e per l’ambiente, è il piretro, un insetticida naturale ed ecocompatibile. iZanz ha messo a punto un dispositivo perimetrale innovativo in grado di mettere in sicurezza case e giardini grazie a un sistema di nebulizzazione poco invasivo che diffonde una soluzione di piretrina all’1% ad intervalli regolari (solitamente due nell’arco dell’intera giornata), eliminando progressivamente zanzare di ogni specie oltre ad altri insetti molesti come pappataci e mosche bianche.

Inoltre, rispetto alle soluzioni tradizionali come zampironi e fornelletti vari, che utilizzano spesso alletrina e esbiotrina, iZanz usa una minima quantità di insetticida che non ha effetto sull’uomo, gli animali domestici e gli insetti utili che popolano i nostri giardini.