Le zanzare olfatto ed ingegneria genetica - iZanz

Ricercatori della Yale University in collaborazione con la University of Florida e con la Rockfeller University hanno scoperto oltre ventiquattro ricettori olfattivi nelle zanzare tali da percepire l’odore di componenti chimiche del sudore umano. Questo potrebbe essere utile nella difesa da questi insetti. “Alcuni di questi ricettori potrebbero essere un eccellente bersaglio per controllare il comportamento delle zanzare”. Questa è la constatazione del Dr. Higgins, professore di biologia molecolare e cellulare alla Università di Yale: mentre è risaputo che le zanzare sono attratte dagli odori emessi dagli umani, è rimasto sconosciuto come il loro sistema olfattivo rintraccia gli elementi chimici che li compongono.

Nel 1999 un gruppo di ricercatori di Yale ha trovato un ingegnoso modo di usare il moscerino della frutta per studiare come funziona il sistema olfattivo delle zanzare. Hanno impiegato dei moscerini, sottoposti a mutazione, mancanti di un ricettore olfattivo. Quindi hanno attivato ricettori olfattivi di zanzare nei moscerini “ingegnerizzati”, successivamente esponendoli ad una serie di componenti chimiche degli odori umani. Il sistema olfattivo dei moscerini/zanzara ha dato risposte conformi all”intento, che era di avere sufficienti conoscenze per potere confondere i ricettori con sostanze tali da incepparli. La conseguenza è la possibilità di danneggiare la capacità delle zanzare di trovare gli umani con l’olfatto producendo appositi composti chimici tali da non attirarle e non semplicemente da allontanarle o disturbarle.