Le zanzare invernali ed altro - iZanz

Il libro ormai classico di A. N. Clements, The Phisiology of Mosquitoes(1963), è un testo molto approfondito e straordinariamente utile anche per chi si occupa di disnfestazione da zanzare. Solo alcune curiosità che aiutano a capire che la lotta alla infestazione dalle zanzare è complessa e richiede competenza. Per esempio è utile sapere che non tutte le zanzare depongono le uova in acque relativamente pulite, ma alcune specie come la pipiens molestus depone le uova in acque contaminate e che queste uova si sviluppano in larve che prosperano in quell’ambiente. Altre zanzare, come la culex pipiens, non vi sopravvivono.

Come è comunemente osservato il tasso di crescita delle zanzare è in diretta relazione con la temperatura ambientale, anche se una rapida crescita dipende dalla alimentazione che le larve trovano nell’acqua. In condizioni di scarsa alimentazione una larva di zanzara può restare anche mesi senza svilupparsi in adulto. La adattabilità delle zanzare è mostrata anche dal fatto che alcune necessitano di luce per svilupparsi, altre lo possono fare nella completa oscurità. Tornando alle temperature: la aedes aegypti, per esempio, si sviluppa ad una temperatura minima di 10° e la crescita aumenta in rapidità fino ai 32°, con temperature più alte rallenta. Ma specie subartiche hanno adattamenti diversi: la aedes impiger ha bisogno di almeno 1° e la aedes punctor di 3° per iniziare lo sviluppo che procede rapidamente intorno ai 9°.La differenza di progressione nella crescita secondo le temperature si vede bene nelle zanzare che si trovano d’inverno nelle nostre zone in ambienti tiepidi e umidi: le larve sviluppano più lentamente e ciò consente una maggiore crescita dei tessuti. Infatti con temperature più alte lo sviluppo delle fasi di crescita procede così rapidamente che la capacità della specie di formare nuovo tessuto non è completamente raggiunta. Queste zanzare invernali hanno anche ali più lunghe. E’ noto che esse sfuggono alle disinfestazioni rifugiandosi in luoghi tiepidi e umidi. Una spiegazione della delle variazioni della numerosità delle zanzare a seconda della temperatura stagionale è data anche dal fatto che a basse temperature nelle femmine diminuiscono i follicoli ovarici.