La zanzara tigre invade aree di altre specie - iZanz

Negli USA la zanzara tigre è arrivata alla metà degli anni 80 e si è estesa progressivamente nelle aree orientali fino a New York. In questa sua avanzata ha respinto competitivamente la affine Aedes aegypti, vettore della febbre gialla, fino a limitarne la presenza alla metà meridionale della Florida. Questo è il risultato di una ricerca compiuta dal Yale Climate and Energy Institute che mostra il dislocamento competitivo tra specie di zanzare, in questo caso tra la Aedes albopictus, la cosiddeta Asian tiger mosquito, e la Aedes aegypti. La Aedes albopictus, la zanzara tigre appunto, sta dimostrando in Italia la medesima capacità di respingere e sopraffare per densità della sua presenza altre specie autoctone di zanzara, come la Culex pipiens. Molteplici ricerche confermano che l’invasione della zanzara tigre è dovuta alla competitiva capacità di sopravvivenza di questi ditteri. Questi possono deporre le uova in luoghi umidi e ombrosi, vicino all’acqua ma non in essa, in attesa delle piogge e le uova possono resistere all’asciutto per mesi, anche a basse temperature. La culex pipiens invece necessita di acqua pulita o almeno non contaminata dove deporre le uova, altrimenti le larve alla loro schiusa non possono sopravvivere, che è una evidente sfavorevole limitazione.Inoltre le larve di Aedes albopictus hanno una maggior resistenza ai cambiamenti climatici, alle basse temperature e alla scarsità di cibo eventuale, potendo resistervi per mesi.

Queste osservazioni concordano sulla capacità della zanzara tigre di progressiva e invadente espansione delle sue aree di insediamento a spese di altre specie affini, oltre che di moltiplicazione riproduttiva. Essendo poi attiva a tutte le ore, anche se preferibilmente dal pomeriggio a larga parte della notte, questa zanzara può essere motivo di notevole fastidio, anche intollerabile in certi casi, per gli abitanti delle zone infestate. Si sono dati in Italia focolai per quanto isolati di malattie come la chikungunya, affezione febbrile dolorosa ma raramente mortale, inoculate dalla Aedes aolbopicta che consigliano una disinfestazione da queste zanzare.