Il naso della zanzara? Funziona in modo diverso durante la giornata

Iniziamo dicendo che il naso della zanzara non è un vero naso perché questi insetti percepiscono gli odori per mezzo di recettori situati sulle due antenne accanto alla proboscide usata per succhiare il sangue. I recettori sono ricoperti di minuscole setole che reagiscono al passaggio dell’aria e che consentono loro di individuare le molecole odorose, in particolare quelle provenienti dagli esseri umani.

Uno studio dell’Università di Washington pubblicato su Current Biology ha mostrato come gli insetti trovino più facilmente le proprie prede seguendo l’odore dell’anidride carbonica emessa durante il respiro per poi “accendere” la vista quando arrivano in prossimità del bersaglio. Un esperimento con 250 zanzare ha permesso di raccogliere dati in proposito, mostrando come gli insetti sbattessero più velocemente le ali (sintomo di attenzione) quando nell’ambiente di test veniva immesso un soffio d’aria contenente il 5% di CO2 (il respiro umano ne produce il 4,5%). Gli animali reagivano anche al movimento di una barra luminosa, ma solo l’attivazione del senso dell’olfatto faceva scattare quella dell’area del cervello deputata alla vista e non viceversa.

Le zanzare annusano meglio di notte

Lo studio dell’Università di Notre Dame sulle zanzare della varietà Anopheles gambiae – principale vettore della trasmissione della malaria nella zona dell’Africa sub-Sahariana – hanno mostrato che questi insetti sono in grado di annusare meglio gli esseri umani durante le ore notturne.

Il team di scienziati ha monitorato le zanzare durante le 24 ore con particolare attenzione per le OBP, ovvero le proteine leganti gli odori presenti nelle antenne e nella bocca e che hanno il compito di concentrare le molecole odorose per trasportarle verso i recettori olfattivi, permettendo così alla zanzara di sentire gli odori attorno a sé.

Lo studio ha rivelato che ogni giorno le OBP erano presenti in concentrazione maggiore durante la notte, ovvero quando questa specie ne ha maggiormente bisogno, come ha spiegato Samuel Rund, uno dei coautori della ricerca. “Durante il giorno la zanzara dorme quindi non ha necessità di sentire gli odori, ma quando cala il sole il suo sistema olfattivo diventa extra-sensibile ed è pronta ad annusare e a mordere.”

Perché le zanzare non producono la stessa quantità di OBP durante tutta la giornata quando le persone sono più attive e quindi sarebbe più semplice procurarsi il cibo? La conclusione non è chiara, ma dobbiamo tenere in considerazione che tutti i processi legati al corpo di qualsiasi animale (noi inclusi) richiedono un certo dispendio di energia, quindi è possibile che la zanzara si sia evoluta per conservare risorse orientandosi verso una “caccia” notturna che garantisce maggiori possibilità di sopravvivenza all’insetto.

Tramite questi esperimenti sul naso delle zanzare gli scienziati stanno cercando soluzioni per inibire o, comunque, riuscire a ingannare i centri nervosi dell’insetto così da distrarre il naso dai gustosi bersagli umani. La ricerca sulle Anopheles gambia potrebbe essere interessante anche per ridurre il numero di punture d’insetto tramite l’aggiunta di fonti di luce negli ambienti chiusi durante la notte così da ingannare questi animali.

iZanz e la protezione dalle zanzare

Quando parliamo di naso della zanzara vale la pena ricordare che alcuni odori sono particolarmente sgraditi e proprio per questo vengono impiegati per la produzione di repellenti. Il piretro invece è più attivo come insetticida che come repellente, lo si estrae dall’omonima pianta (Tanacetum cinerariifolium) e le prime testimonianze riguardo il suo utilizzo risalgono addirittura alla Persia del 400 a. C.

Il piretro inganna le zanzare che quando ne percepiscono la presenza è già per loro troppo tardi perché possono sfuggire alla sua azione insetticida. E’ quindi una ottima difesa dalle zanzare e proprio per questa ragione viene utilizzato nel sistema antizanzare di iZanz, dove anche in una concentrazione ridotta (1%) diluita in acqua due volte al giorno per 70 secondi, risulta particolarmente efficace nell’eliminazione da giardini e terrazzi di tutte le tipologie di zanzare.