Disinfestazione zanzare: cantano a Glasgow - iZanz

Anzi il suono provocato dalle ali delle zanzare, 400/500 battiti al minuto, è stato usato da alcuni artisti che hanno per presentare una installazione musicale alla mostra “Sonica 2013” a Glasgow nel novembre scorso. Il suono acuto e sicuramente irritante per i più è stato utilizzato allo scopo di far apprezzare ai visitatori la bellezza del ronzio delle zanzare. In particolare negli acuti determinati dal battito delle ali quando arrivano al massimo di 600 movimenti al secondo. Pare che attraggano le zanzare maschio verso le femmine. Un romantico richiamo d’accoppiamento. Niente dunque disinfestazione zanzare ma musica. Così gli autori hanno proceduto. Le zanzare sono state fissate con cera d’api a sottili fili di metallo. Piccoli microfoni e amplificatori provvedevano a raccogliere il ronzio, sollecitato sembra dalle vibrazioni dei fili e dai tentativi di fuga delle zanzare prigioniere, e a concertarlo con suoni computerizzati derivati da un canto indiano per sola voce e il ronzio di tre zanzare allo stato libero. L’interazione tra questi suoni creava l’intensità della percezione musicale per i visitatori. Che forse avranno pensato con desiderio ad una bella disinfestazione zanzare.
L’installazione aveva per titolo “Tregua: strategie per una computazione post-apocalittica”. Non è chiaro a quali post-apocalissi si riferisse. Una cosa è sicura: le apocalissi, il cui nome significa rivelazione di ciò che è nascosto, hanno connotazione catastrofica. Quindi il titolo, ammesso che non fosse semplicemente piaciuto agli autori per le sue enfatiche risonanze, potrebbe alludere alla predizione di una catastrofe collegata al ronzio delle zanzare. Immaginiamo un mondo senza disinfestazione zanzare e invaso ancora più di ora da questi insetti. Tuttavia il titolo inizia con la speranza di una tregua: forse per una disinfestazione zanzare globale, o una trasformazione di questi insetti in miti musicisti.