Disinfestazione zanzare antica favola - iZanz

E’ una versione poco nota del famoso paradosso di Zenone rappresentato con la storiella di Achille e la tartaruga. che essendo partita prima con qualche vantaggio non sarà mai ragiunta dal velocissimo Achille perché lei è sempre un tantino più avanti, sempre meno, ma sempre qualcosina, all’infinito. La versione si trovava in un passo interpolato delle Ipotiposi Pirroniane di Sesto Empirico, poi espunto perché sicuramente introdotto da qualche amanuense mentre copiava il terzo libro nella parte dedicata al movimento.

E quindi, questa è l’ipotesi, tormentato ostinatamente dalle zanzare mentre faceva il suo lavoro di copista, inventò ad hoc la sua versione del paradosso di Zenone compiacendosi di questo tipo di disinfestazione zanzare. Questa versione racconta  del pipistrello che volando vuole raggiungere la zanzara per mangiarsela, ma mentre lui percorre in volo la distanza che lo separa dal punto in cui è la zanzara, questa si è spostata più avanti e così via per cui non riuscirà mai a ingoiarla. E fin qui ricalca la versione del paradosso con Achille e la tartaruga. Che la versione del paradosso però sia interpolata è del tutto probabile, sia perché il passo non si trova in altri manoscritti dello stesso testo, sia soprattutto per il suo finale non zenoniano: con una accelerata del battito delle ali il pipistrello raggiunge la zanzara e se la mangia. E’ un finale infatti che rappresenta piuttosto la critica di Diogene che, interrogato sul paradosso, mostrò alzando un dito verso il  cielo della sera i pipistrelli che svolazzavano mangiandosi nuvole di zanzare, smentendo così Zenone.  Una sera estiva tormentata da culicidae o da aedes, avrà fatto immaginare all’amanuense una sua fantasia di disinfestazione zanzare nel finale del paradosso, simile alla incontestabile confutazione attribuita a Diogene che mostra che di fatto i pipistrelli si mangiano gli insetti che inseguono facendo una disinfestazione zanzare naturale.