In arrivo in Europa la zanzara che porta zika e febbre gialla

Si chiama Aedes Aegipti e non vuol dire “tempio egizio” come un qualunque latinista andrebbe a tradurre, bensì è una specie di zanzara che si sta accingendo prepotentemente ad invadere il vecchio continente, portando con sé le sue punture fastidiose ma sopratutto rischi […]

Si chiama Aedes Aegipti e non vuol dire “tempio egizio” come un qualunque latinista andrebbe a tradurre, bensì è una specie di zanzara che si sta accingendo prepotentemente ad invadere il vecchio continente, portando con sé le sue punture fastidiose ma sopratutto rischi di epidemia. Tale particolare zanzara è uno dei principali vettori del virus Zika e della febbre gialla, ed è stato il motivo della proliferazione di tale male nelle coste caraibiche sin dagli anni del colonialismo (intorno al diciassettesimo secolo).

L’arrivo in Europa

L’allarme arriva direttamente dall’ECDC (centro europeo per il controllo delle malattie) che ha invitato, recentemente, l’intera comunità europea ad innalzare il livello di difese contro il prossimo arrivo nell’entroterra del continente, e non solo, di questo pericoloso insetto. Pur essendo apparentemente innocue, le zanzare trasmettono malattie a circa 700 milioni di persone all’anno, ed il tasso di mortalità per malattie simili è del 5 per cento, non un dato da poco.

L’allarme è dunque realmente fondato, sopratutto in virtù del tipo di zanzara di cui si parla. Secondo alcuni studi la Aedes Aegipty vive, dal 2007 ormai, intorno al Mar Nero a Madeira – dove è stata il principale vettore dell’epidemia di dengue diffusasi tra il 2012 ed il 2013 – e sulle coste turche.

Nel 2017 le autorità delle Isole Canarie hanno rintracciato la presenza di numerosi esemplari della Aedes Aegipty nella zona di Fuerteventura, una delle più affollate a livello turistico. Inoltre, proprio in questi mesi, con il proliferare delle malattie già citate, si è attestato anche il ritorno della zanzara in Egitto, a testimonianza della pericolosità di tale specie.

Come morde e come si riproduce

La Aeses Aegipty tende a mordere nei punti meno in vista dell’essere umano: caviglie, gomiti dietro al collo; ed avendo un morso molto delicato, difficilmente ci si rende contro della sua presenza prima del comparire del fastidioso prurito. La cosa che rende più pericolosa tale zanzara è proprio la modalità del morso: questa tende a nutrirsi con piccoli sorsi di sangue da differenti esseri umani, il che spiega il motivo per cui, da sempre, tale zanzara sia il principale vettore di febbre gialla e del virus Zika. Come è evidente adottare delle misure adatte per la prevenzione è ormai fondamentale. Anche perché tali zanzare sono abituate a riprodursi in luoghi umidi come vasi e sottovasi, pozze, teli bagnati, lattine o bottiglie lasciate in giro, zone fangose o paludose. La presenza di acqua diffusa ovunque rende quasi impossibile la non riproduzione di esemplari simili, per questo si consiglia di provvedere, con i giusti mezzi, alla bonifica o alla disinfestazione delle zone contigue la propria abitazione.

Aedea Aegyoti che porta la febbre dengueCome prevenire o respingere la zanzara

Sul mercato, fortunatamente, ci sono molti prodotti che permettono una maggior protezione, come i vari nebulizzanti per uso cutaneo o insetticide. Tuttavia, di fronte ad una specie così pericolosa ed aggressiva tali soluzioni potrebbero non bastare, e vista la pericolosità annunciata sono necessarie altre soluzioni. Veleni ed insetticide in uso massiccio e su ampie zone potrebbero garantire certamente il proliferarsi della specie, tuttavia si parla di prodotti chimici molto aggressivi che restano nell’ambiente per giorni interi uccidendo altre specie di insetti, ma sopratutto rischiando di intossicare anche gli esseri umani che vivono nei luoghi in cui questi insetticidi vengono riversati.

Per far fronte a simili esigenze l’azienda Izaz, azienda tutta italiana, ha proposto una soluzione non invasiva e totalmente naturale dopo anni di studi. Il trattamento è limitato alla nebulizzazione, per circa due minuti al giorno, delle zone di diffusione della zanzara, come il giardino di casa. Non verranno utilizzati prodotti chimici ma un insetticida naturale dato dall’estratto di piretro. Tale soluzione ideata da Izaz attualmente sembra essere l’unica ad avere un basso impatto ambientale, con l’alta fotosensibilità del prodotto, e una sicura efficacia. 

Non sono state ancora trovate traccie della Aedes Aegipty in Italia, tuttavia è bene iniziare a provvedere all’evenienza vista la sua pericolosità. Il consiglio fornito di soluzioni naturali ed efficaci può essere un buon modo per vivere, quantomeno nel proprio spazio domestico, in sicurezza da eventuali fonti di epidemia, cosa non da poco.