Come eliminare le zanzare dal giardino

Da ormai diversi anni abbiamo più o meno tutti fatto conoscenza nostro malgrado con le nuove specie di zanzare tropicali che hanno letteralmente conquistato i nostri prati e giardini. Se qualche decennio fa era ancora possibile attardarsi in un parco pubblico o rimanere semplicemente all’aperto davanti a casa propria a parlare con gli amici, oggi […]

Da ormai diversi anni abbiamo più o meno tutti fatto conoscenza nostro malgrado con le nuove specie di zanzare tropicali che hanno letteralmente conquistato i nostri prati e giardini. Se qualche decennio fa era ancora possibile attardarsi in un parco pubblico o rimanere semplicemente all’aperto davanti a casa propria a parlare con gli amici, oggi questa immagine è fortemente condizionata dall’incubo delle fastidiose punture di questo piccolo insetto.

Il disagio ha assunto proporzioni cosi rilevanti sul nostro territorio italiano che la maggioranza delle persone, più o meno consapevolmente, sta addirittura modificando le proprie abitudini quotidiane, e questo cambiamento è sostanzialmente riassumibile in una triste rinuncia a condividere i medesimi spazi verdi, a noi tanto cari, occupati dalla zanzara.

A peggiorare ulteriormente il quadro della situazione è il comportamento di molte delle specie importate di culicidi (questo è il nome della famiglia di insetti a cui appartengono le zanzare), ossia di parassitare le proprie prede anche durante le ore di luce. Fin dai primi tiepidi giorni di primavera fino a tarda estate ed inizio autunno, ogni metro quadrato di verde è diventato rapidamente territorio di caccia della ben nota zanzara tigre, ogni ora del giorno; rinunciamo allora alla boccata d’aria serale in veranda dopo cena, a ricevere ospiti per un aperitivo in giardino oppure a lasciare i bambini a giocare liberi nel cortile di casa. I più piccoli sono infatti i soggetti che più soffrono le punture, dalle quali poi scaturiscono fastidiosi pruriti e lesioni cutanee anche vistose.

Come sanno bene i proprietari di appartamenti ai piani alti, il problema della zanzara non si evita con l’altezza, poiché l’insetto con i suoi brevi voli riesce comunque a raggiungere anche attici e sottotetti, costringendo anche gli inquilini più distanti dal suolo ad attrezzarsi con zanzariere, rinunciando così ad uno dei vantaggi più piacevoli offerti dal vivere “ai piani alti”, ossia una migliore ventilazione, preziosissima nelle grandi città durante i mesi più caldi.

Per risolvere questo annoso problema bombardiamo le zanzare con disinfestanti di ogni tipo. Pratichiamo veri e propri interventi di disinfestazione di massa fin dentro casa, costretti a dosaggi industriali per prolungare il più possibile nel tempo l’effetto del principio attivo. Nei condomini di ogni grandezza come nei villaggi turistici e nei parchi pubblici si immettono eccessive quantità di insetticida per mezzo di rumorosi atomizzatori. Tutto questo ha un costo notevole e un rilevante impatto ambientale. La scelta degli impianti iZanz è sicuramente più economica ed ecologica..

Studiando più approfonditamente il comportamento e  le  modalità di spostamento delle zanzare ci si è scoprto un loro punto debole: esse infatti non percorrono mai in volo lunghi tratti, compiendo invece una sorta di avanzamento a “balzi volanti” e sempre in prossimità del suolo. Questi insetti non possiedono infatti la struttura fisica adatta per mantenersi a lungo in volo, né tanto meno di vincere anche i piccoli spostamenti d’aria. Il sistema brevettato e prodotto in Italia da iZanz rappresenta un innovativo strumento di lotta alla zanzara che sfrutta in maniera estremamente efficace la biologia delle zanzare.

iZanz è un sistema definitivo per proteggere da zanzare e pappataci il proprio spazio verde attorno a casa e la casa stessa. Possiamo dunque dire addio a creme repellenti, a zanzariere installate ad ogni finestra, a maleodoranti fumigazioni e, soprattutto, alle disinfestazioni massicce intossicanti. La strategia disinfestante di iZanz si fonda sul principio di utilizzare solo una piccola quantità di principio attivo dove serve, due volte al giorno per un minuto. Grazie a questo dosaggio minimo ma costante è possibile utilizzare la molecola naturale del piretro contro zanzare e pappataci.

Il piretro è un composto estratto dalla pianta di Tanacetum cinerariifolium, un grande margheritone bianco con il capolino giallo, storicamente impiegato contro le zanzare. A causa della sua scarsa residualità nell’ambiente è un insetticida di elezione ambientalmente preferibile. Nel caso di infestazioni molto rilevanti sono utilizzabili  molecole sintetiche più resistenti.

Per sopperire all’unico limite del piretro, ossia la sua elevata alterabilità alla luce solare con conseguente perdita di potere disinfestante, iZanz lo nebulizza tutti i giorni, in quantità minima sufficiente affinché possa espletare il suo effetto. Da qui, il motto “due minuti al giorno” per una difesa efficace contro le zanzare.

Ma in cosa consiste esattamente questo nuovo sistema antizanzara? La semplicità di iZanz è un altro punto di forza di questo brevetto: esso infatti è costituito da una centralina di controllo, alla quale si collega un sottile tubo di 6 mm di diametro disposto lungo il confine dell’area da proteggere. Lungo questa piccolo tubo in polietilene, che può facilmente correre sospeso su recinzioni esistenti, siepi o altre strutture di confine, sono posizionati gli ugelli nebulizzatori dell’insetticida, distanziati fra loro di circa 4 metri. Qualora non fosse possibile appoggiarsi ad alcuna struttura, è possibile impiegare sottili supporti elevatori, i cosiddetti “risers”, che portano alla giusta altezza dal suolo gli ugelli. La centralina si attiva automaticamente e in modo programmato due volte al giorno alimentando il circuito.

Il perimetro delimitato dagli ugelli del sistema iZanz costituirà una barriera impenetrabile per le zanzare, che non potrà quindi raggiungere lo spazio interno circoscritto senza entrare in contatto con il piretro nebulizzato. In questo modo è possibile proteggere un giardino di varie metrature. Una volta installato, l’intero impianto si integra perfettamente nel giardino, rendendosi praticamente invisibile.

Ci si può dimenticare di avere il sistema iZanz, mentre lui, però, non smette mai di proteggerci contro le zanzare. iZanz svolge anche un’azione di contrasto su mosche e altri ditteri fastidiosi. Dopo avere installato questo innovativo sistema antizanzare è possibile riscoprire il gusto di ritrovarsi in giardino e godere del piacere di stendersi sull’erba senza il timore di ritrovarsi poi con i ben noti ponfi da puntur.  iZanz rappresenta quindi la soluzione ideale per ogni tipologia di giardino.