Dove sono le zanzare d’inverno?

Le zanzare d’inverno non sono presenti nelle nostre case, oppure nei giardini e in altri luoghi pubblici. Proprio sulla base di questa loro perdurante assenza, ci si potrebbe chiedere dove vadano, o come sopravvivano, nei mesi freddi questi insetti. Infatti, esse sono […]

Le zanzare d’inverno non sono presenti nelle nostre case, oppure nei giardini e in altri luoghi pubblici. Proprio sulla base di questa loro perdurante assenza, ci si potrebbe chiedere dove vadano, o come sopravvivano, nei mesi freddi questi insetti.
Infatti, esse sono creature a sangue freddo e non hanno la possibilità si sopravvivere al di sotto di una determinata temperatura, che in genere si aggira intorno ai 23 gradi.
Al di sotto di questa le zanzare in inverno possono assumere uno stato di letargo in attesa dell’arrivo della bella stagione.
Vediamo in quale modo le zanzare di inverno riescono a superare il periodo più freddo e a riprendersi in primavera.

Le zanzare in inverno, i diversi stadi dello sviluppo

Le zanzare assumono, ovviamente, differenti stadi dello sviluppo durante la loro vita: possono essere uova, poi larve, infine diventare insetti che, col passare delle settimane, arriveranno all’età adulta.
Le zanzare che si trovino ad essere già adulte all’arrivo dell’inverno potranno trascorrerlo in uno stato che viene chiamato di diapausa.
Esso consente di arrestare lo sviluppo dell’organismo: il corpo dell’insetto non farà nulla, non si muoverà e non dovrà nutrirsi.
La fase di diapausa potrà vedere le zanzare impegnate a “riposare” in diversi contesti: dal garage, alle soffitte sino a cavità presenti in ambient naturali, come le grotte oppure quelle degli alberi.
Per passare indenni attraverso questo periodo più freddo, le zanzare in inverno cercheranno di nutrirsi, prima della pausa, di sostanze zuccherine che consentiranno di alimentare il corpo senza affaticarlo. Eviteranno, invece, il pasto a base di sangue.
Nel caso in cui, invece, le zanzare arrivino all’inverno in forma di uova, queste potranno resistere anche al freddo più estremo.
Infatti, in autunno le femmine inizieranno a deporre le uova, scegliendo soprattutto aree più umide. L’uovo rimarrà intatto fino alla primavera quando, con l’aumento delle temperature, ogni uovo potrà schiudersi a contatto con l’acqua e la maggiore umidità.
Infine, si possono trovare anche zanzare sotto forma di larve. Le larve, al pari delle zanzare adulte, possono svernare andando in uno stato di diapausa, nel quale le loro funzioni vitali diminuiscono e rallentano, in modo da non impegnare eccessivamente l’organismo.
Il loro sviluppo ricomincerà nel momento in cui la temperatura inizierà nuovamente a salire e a farsi più mite.

La prevenzione per le zanzare d’inverno

Nel caso in cui vi interessi la disinfestazione dalle zanzare, dovreste sapere come anche la prevenzione invernale possa giocare un ruolo cruciale nell’evitare le loro “invasioni” nel periodo più mite.
Infatti, potrete sempre mettere in pratica delle buone abitudini grazie alle quali evitare la proliferazione degli insetti in modo incontrollato.
Ad esempio, potrete occuparvi di evitare che l’acqua ristagni nei luoghi ombrosi per troppo tempo, mentre si potranno comunque mettere in atto delle forme di disinfestazione preventiva anche durante la stagione più fredda, in modo da andare ad eliminare le larve e le zanzare adulte che stiano svernando.

Fonti: