Disinfestazione zanzare Firenze contro Pisa

Disinfestazione zanzare sarebbe stata una difesa guerresca. Si trova in una lettera di Jacopo di Bernardo Bencini, fiorentino, all’amico Pier Paolo Rinaldi, datta del 16 Marzo 1500, questa narrazione di un aspetto curioso, e ignorato dai cronisti e dagli storici, per esempio dal Guicciardini, della guerra tra Firenze e […]

Disinfestazione zanzare sarebbe stata una difesa guerresca.

Si trova in una lettera di Jacopo di Bernardo Bencini, fiorentino, all’amico Pier Paolo Rinaldi, datta del 16 Marzo 1500, questa narrazione di un aspetto curioso, e ignorato dai cronisti e dagli storici, per esempio dal Guicciardini, della guerra tra Firenze e Pisa negli anni intorno al 1500.

“In l’anno 1499 il Vitelli, che era Capitano delle soldatesche pagate co’ denari de’ Fiorentini nella guerra interminabile contro Pisa, e sendo i Fiorentini scontenti perché si prendeva un castello e se ne perdeva un altro, sendo egli soldato valente e da bene e avendo letto gli libri antichi sull’arte della guerra, si risolse a usare le zanzare contra e’ Pisani. Facciamo, disse, la disinfestazione de’ Pisani con le zanzare.”

Cioè, intendeva il Vitelli, poichè non si conosceva a quei tempi alcuna disinfestazione zanzare, logorarlo con questi insetti sarebbe stato efficace. Così continua Jacopo.
“Infatti aveva letto nella Arte della Guerra del Vegezio che è meglio vincere il nemico con lo sfinire che stragiarlo in battaglia con grande sacrificio di sangue.
Strinse intatti con li sua armati e’ Pisani oltre Cascina verso il lago di Massaciuccoli e quello di Porta che erano terre piene di zanzare per via delle acque ferma. Le zanzare, pensò, colle punture li mangeranno vivi e gli renderanno la vita impossibile sendo il vento costante contro di loro e li ammaleranno. Erano le terre presso i laghi con infestazione di zanzare in quella stagione spaventose e insopportabili.” In mancanza di disinfestazione zanzare aveva ragione il Vitelli.

Aveva ragione: vi sono perfino teorie che sostengono l’influenza delle zanzare sugli avvenimenti storici, in assenza di una efficace disinfestazione zanzare. Così continua la lettera.
“E’ Pisani che erano vicini a dover fuggire per el tormento delle zanzare e non sappendo come fare disinfestazione zanzare che parevano tigri assetate di sangue, avendo fatto fumi con le foglie di alloro e con legni de’ pini, si ritirarono verso Vico Pisano, gli uni, altri verso el momte chiamato La Verruca. Ma e’ soldati del Vitelli dissono che non arebbono avanzato in quella infestazione per il fastidio e il tormento.
Allora il Vitelli ristette, satisfatto per la ritirata de’ Pisani ottenuta con le zanzare. Ma passato qualche tempo a’ Fiorentini venne a noia stare sulle spese che erano grandi dei denari pagati al Vitelli per fare la guerra con le zanzare, dissono. Questo perchè non avevano letto “L’arte della guerra” e non avendo più fiducia nel Vitelli e nel suo comando, lo chiamrono a Firenze con un pretesto e gli tagliarono il capo. Che non fu cosa saggia, perchè insistendo arebbono vinto la guerra co’ Pisani non sapendo questi come fare la disinfestazione zanzare.

(Da una relazione di un commissario fiorentino presso le truppe mercenarie nella guerra contro Pisa)