Android vs Zanzare: combatterle con un’App ha senso?

Fantascienza? Forse, ma sempre più spesso, durante la bella stagione appaiono magicamente App che si propongono come ultimate solution al combattimento delle tanto odiate zanzare. Funzionano? Scopriamolo subito! La Paranormal Activity degli ultrasuoni, realtà […]

Fantascienza? Forse, ma sempre più spesso, durante la bella stagione appaiono magicamente App che si propongono come ultimate solution al combattimento delle tanto odiate zanzare. Funzionano? Scopriamolo subito!

La Paranormal Activity degli ultrasuoni, realtà o fantascienza?

Per quanto appaia difficile da pensare, c’è qualcuno che, da qualche estate a questa parte, ha realizzato diverse app, apparentemente in grado di sconfiggere le zanzare. Ora, indipendentemente dall’effettiva efficacia o meno, di cui parleremo in seguito, le App antizanzare si basano sul principio degli ultrasuoni. Gli ideatori, infatti, sostengono che le App, emanando una determinata frequenza di suoni, siano in grado di allontanare bestiacce sgradite, ponendo fine all’incubo del ronzio notturno.

Funzionano davvero? La risposta, purtroppo, è … NO!

Come potete scoprirlo? Il passaggio più banale sarebbe quello di installarne una di persona e verificare, ma, se non desiderate nuove app sui vostri dispositivi Android & iOS, Altroconsumo ha provveduto a questo aspetto, pubblicando un video dimostrativo (che potrete trovare qui).

E quindi? Gli ultrasuoni a che cosa servono?

Sicuramente non a disturbare zanzare e affini, quanto invece disturbano animaletti ben più utili al loro sterminio, come i pipistrelli. Le frequenze, infatti, vengono intercettate da questi animali che ne rimangono storditi, senza nemmeno poter svolgere la loro naturale funzione di antizanzare (immaginate solo che un solo pipistrello può mangiare quasi duemila zanzare in una sola notte, pur preferendo scarafaggi e falene!)

Effettivamente risulta molto difficile credere al presupposto che animali insidiosi come le zanzare, ad oggi sempre più resistenti anche ai classici repellenti, siano sensibili a frequenze ad ultrasuoni, dato che è scientificamente provata ormai la loro sensibilità ad altri fattori, come abiti di colore scuro, sudore, anidride carbonica e umidità!
Prevenire? Meglio che curare!
Se, anche solo per un momento, avete pensato di rivolgervi ad un’app per risolvere il problema delle zanzare, forse è arrivato il momento di considerare una soluzione più definitiva per porre fine alle vostre notti insonni!
I repellenti tradizionali (di cui parliamo meglio qui) non sono l’arma migliore per una disinfestazione definitiva, anche se, sul breve periodo, sicuramente possono alleviare il fastidio. Di conseguenza, l’unica vera arma a disposizione che abbiamo rimane la prevenzione, eliminando alla radice larve e potenziali nidi, attraverso l’uso di sistemi antizanzare a nebulizzazione! (Vuoi saperne di più, clicca qui)!