A proposito del World Mosquito Day…

Il 20 Agosto di quest’anno si è celebrato il World Mosquito Day, ma sappiamo veramente cosa rappresenta?

Una pillola di storia…

Vi siete mai chiesti quando sono state “scoperte” le zanzare? Per saperlo dobbiamo tornare indietro di un centinaio di anni, al 20 Agosto1897, quando, per la prima volta, Sir Ronald Ross si rese conto che la causa primaria di trasmissione di malaria era da rintracciare nelle zanzare femmine. Solo più tardi, dall’italiano Giovan Battista Grassi, venne isolata la specie responsabile della diffusione della malattia in diverse comunità.

La zanzara, un killer (quasi) silenzioso.

Tutti noi hanno paura di qualcosa, ma raramente questo qualcosa è un piccolo insetto praticamente invisibile. Nell’immaginario comune, infatti, sono animali ben più minacciosi a scuotere il timore della popolazione, anche se, stando alle ultime statistiche, ci si sbaglia di grosso!

In occasione proprio di questa ricorrenza, quindi, sono stati elaborati studi e statistiche aggiornate, che dimostrano – grazie alle ricerche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – come la zanzara sia in realtà il primo nemico dell’uomo in termini di pericolosità e mortalità, rappresentando il 17% di contagi di malattie infettive al mondo, mietendo circa 700.000 vittime all’anno, di cui 400.000 solo attraverso il contagio malarico. Un dato impressionante se comparato al tasso di mortalità di altri animali, come serpenti (circa 50.000 casi annui) o cani (i cui casi attestati si aggirano intorno ai 25.000 decessi annui), ma ancora più spaventoso se confrontato con il peggior nemico dell’uomo: l’uomo stesso. Le zanzare, infatti, uccidono di più di guerre e omicidi, che, nel complesso, causano circa 425.000 morti all’anno.

Ecco perché il 20 Agosto è importante: la giornata della prevenzione.
Sarebbe incosciente pensare che questi dati riguardino solo paesi in via di sviluppo, infatti, sebbene l’Africa sia la zona in cui ci sono attualmente più focolai malarici accesi, anche l’Italia non è immune da minacce sanitarie di questo genere.

Recentemente, in diverse regioni italiane, sono stati riscontrati parecchi casi di contagio infettivo a carico di zanzare, non mancando di scatenare diversi allarmi tra la popolazione.

Come fare quindi?

Seguendo le indicazioni dell’OMS, l’unico modo per evitare qualsiasi tipo di contagio è fare molta attenzione alla prevenzione, partendo anche dalle cose che ci possono sembrare ovvie, ad esempio – durante tutto l’anno – applicare zanzariere a tutti gli infissi, limitando la possibilità di nidificazione in prossimità di luoghi sensibili, ma non solo, il controllo preventivo ed un’eventuale disinfestazione permettono di abbassare notevolmente il rischio, evitando l’esposizione ad altrettanti agenti chimici cui potremmo essere sensibili.

Il consiglio?

Avere a che fare con le zanzare non è solo un fastidio estivo, anzi, spesso – come abbiamo visto – si celano battaglie ben più profonde e pericolose, quindi, è opportuno valutare l’ipotesi di installare un sistema antizanzare a nebulizzazione, a maggior ragione se nella nostra famiglia ci sono soggetti sensibili come bambini, anziani, persone sofferenti o animali domestici, riducendo il rischio in primis per loro e per noi stessi, contattaci per un sopralluogo gratuito e valuteremo insieme la migliore soluzione per le tue necessità!

Post suggeriti
0

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca